Locale chiuso (foto di repertorio shutterstock)

L’orario di possibile apertura era stato in precedenza fissato alle 6 per evitare artificiose interpretazioni del DPCM del 13. Con il nuovo DPCM l’orario è stato specificato e anticipato di un’ora

La Regione ricorda che le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5 e fino alle 24 con consumo al tavolo, con un massimo di sei persone per tavolo, e fino alle ore 18 in assenza di consumo al tavolo.

Dunque, anche in Emilia-Romagna è in vigore da ieri, lunedì 19 ottobre, l’orario di apertura delle attività di ristorazione dalle 5 del mattino e non dalle 6, orario, quest’ultimo, che era stato fissato nell’ordinanza regionale di sabato scorso. Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, aveva adottato il provvedimento per evitare la possibile e artificiosa interpretazione elusiva del DPCM nazionale del 13 ottobre, che imponeva la chiusura dalle 24 ma con la possibilità, sulla carta, di riaprire nei minuti o nelle ore successive.

Le disposizioni orarie previste nel nuovo DPCM di ieri, infatti, prevalgono su quelle indicate dall’ordinanza regionale e dal precedente DPCM.