La nuova agevolazione va a sommarsi a quella prevista dai decreti nazionali relativa al credito d’imposta

La Giunta comunale di Bagnacavallo ha accolto le richieste dei gestori di rinegoziare i canoni degli immobili di proprietà comunale destinati a pubblico esercizio o ad attività di ristorazione, riducendo del 40 per cento il canone di locazione, concessione o utilizzo per il periodo da giugno a dicembre di quest’anno.
La nuova agevolazione va a sommarsi a quella prevista dai decreti nazionali relativa al credito d’imposta per i conduttori/concessionari per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020, credito che si può anche scegliere di cedere al Comune in luogo del pagamento della corrispondente parte del canone.

La riduzione del canone concessa dal Comune è prevista nei casi in cui si sia verificata la diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel periodo da marzo a dicembre 2020 di almeno il cinquanta per cento rispetto allo stesso periodo di imposta dell’anno precedente. Nel caso in cui la diminuzione del fatturato o dei corrispettivi sia inferiore al cinquanta per cento, lo sconto sul canone sarà proporzionalmente ridotto, mentre non si applicherà nel caso di diminuzione inferiore al 20 per cento.

Viene inoltre consentita alle attività interessate la ridefinizione consensuale delle scadenze per il pagamento dei canoni, gran parte delle quali è stato concordato di far slittare al 2021.

«Sin dall’inizio della pandemia l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e il nostro Comune – sottolinea l’assessore al Bilancio Simone Venieri – sono intervenuti con diversi provvedimenti per dare ristoro ai cittadini e alle attività economiche fortemente penalizzate dall’emergenza. Questa nuova decisione della Giunta ha lo scopo di favorire la ripresa degli esercizi pubblici e di ristorazione collocati in immobili di proprietà comunale e mantenere più in generale la vitalità economica del nostro territorio e del centro storico in un momento particolarmente delicato e difficile.»