“L’operazione dà seguito alla volontà di sviluppare una vasta area industriale a ridosso del centro storico”

“Dopo aver ricevuto contatti e manifestazioni di interesse relative alla propria area in via Trieste da diversi operatori ed aver ricevuto da uno di questi un’interessante proposta già formalizzata, la Cooperativa Muratori & Cementisti C.M.C. di Ravenna, attraverso la propria controllata C.M.C. Immobiliare, ha deciso di emettere un bando privato affinché tutti gli interessati possano partecipare a una gara competitiva, misurandosi con l’offerta ricevuta”.

A comunicarlo è la stessa CMC, che segnala che manterrà la propria sede nell’attuale comparto, poiché il bando prevede che sia edificato e consegnato alla Cooperativa un nuovo edificio per la propria sede, più funzionale e moderno.

L’offerta ricevuta, si legge nella nota di CMC, è costituita da una proposta irrevocabile d’acquisto dell’intero compendio immobiliare, il conferimento a CMC di tutti i lavori dello sviluppo dell’intero comparto nonché il comodato d’uso gratuito per la sede attuale ed i relativi piazzali per il tempo necessario alla consegna della nuova sede.

In sintesi l’operazione prevede quindi l’incasso, in pochi mesi, del valore del compendio, l’azzeramento dei canoni di locazione dell’attuale sede oltreché l’affidamento di un’importante commessa per l’esecuzione di tutti i lavori e la realizzazione dei nuovi uffici.

L’intervento nell’area oggetto del bando era stata oggetto già di precedenti progetti presentati all’amministrazione locale negli anni passati. 

“L’operazione avviata – dichiara il Presidente Alfredo Fioretti – dà seguito alla volontà, espressa negli anni, di sviluppare una vasta area industriale a ridosso del centro storico, le cui potenzialità sono rimaste inespresse per lungo tempo e la cui riqualificazione porterà beneficio a tutta la comunità ravennate”. 

“CMC quest’anno – prosegue il Presidente – taglierà il traguardo dei 120 anni dalla sua fondazione e l’obiettivo è di farlo continuando a partecipare da protagonisti allo sviluppo del territorio locale”.