Non scatta il penale per gli esercenti

Tenere aperti i ristoranti, o altre attività commerciali durate il lockdown? Nessun titolare di azienda può essere punito penalmente se apre, mentre le multe, come statuito dal giudice penale di Reggio Emilia, sono illegittime. La sentenza della Cassazione, Sezione Quarta Penale, n. 7988 del 01.03.2021, pubblicata nei giorni scorsi, ha confermato quanto sostenuto dall’avvocato Mauro Sandri in relazione ad un esercente finito nei guai per una apertura “fuorilegge” a Bologna che a questo punto ha commesso una violazione amministrativa e non penale. Infatti, la disposizione del D.L. 23 febbraio 2020, n. 6, art. 3, comma 4, – che qualificava “reato” punibile ai sensi dell’art. 650 c.p., il mancato rispetto delle misure di contenimento emanate per fronteggiare lo stato di emergenza dovuto alla diffusione del Covid-19 – è stata sostituita dal D.L. 25 marzo 2020, n. 19, art. 4, comma 1, in vigore dal giorno successivo e convertito con modificazioni dalla L. 22 maggio 2020, n. 35, che ha depenalizzato, trasformandola in illecito amministrativo, la condotta di mancato rispetto delle citate misure di contenimento.

La Cassazione – come si legge su Nexus edizioni – ha scelto di aderire al contenuto delle difese svolte tra gli altri dall’avvocato Sandri in linea, altresì, con il provvedimento seppure sintetico del P.M., Dott.ssa Claudia Natalini, della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena – che aveva rilevavano che “il legislatore ha volutamente sottratto le violazioni della normativa antiCOVID al campo del diritto penale, in particolare sancendo espressamente la non applicabilità dell’art. 650 c.p. (vedi D.L. 19/2020) il che, se da un lato appare giustificabile per verosimili ragioni di “pace sociale” o comunque per evitare una “esplosione incontrollata” di notizie di reato, dall’altro inibisce all’Autorità Pubblica la possibilità di reprimere il protrarsi di condotte illecite con strumenti più incisivi (quali appunto il sequestro preventivo)”. Se alle violazioni dei DPCM non si può applicare l’art. 650 c.p., non si può poi cercare di punire le medesime condotte censurate come semplici illeciti amministrativi, attraverso il mancato rispetto di una Ordinanza Sindacale o del Questore del tutto illegittime ed emesse in carenza di potere, oltre che basate sempre e solo esclusivamente sui DPCM. In sintesi: nessun titolare di azienda può essere punito penalmente se apre, mentre le multe, come statuito dal giudice penale di Reggio Emilia, sono illegittime.