Davide Padovan (foto dal suo proiflo Facebook)

“I protocolli sono appropriati per garantire sicurezza ai lavoratori e ai visitatori”.

Sempre più vicina l’apertura di molte attività, come bar, ristoranti, cinema e teatri che, dopo un periodo davvero buio, ora possono pensare di vedere la luce in fondo al tunnel. Luce che, però, è un po’ più lontana per i parchi divertimento per i quali si pensa alla riapertura al 1 luglio. Lo showman di Mirabilandia, Davide Padovan, non ci sta e lancia una petizione, che fino ad adesso ha raccolto più di 3500 firme (numero che aumenta ogni minuto) per poter vivere l’apertura dei parchi divertimento prima di tale data.

“È scientificamente provato – afferma Padovan – che con il protocollo appropriato lo scorso anno nei parchi divertimento ci sono stati zero contagi tra dipendenti e ospiti. Non è pensabile che dopo un anno con gli strumenti di prevenzione e di cura del virus siamo messi peggio e ci vogliano continuare a tenere chiusi fino a luglio.

Firmate per la riapertura anche voi, c’è bisogno di tornare a divertirsi in assoluta sicurezza… si può!

Se riaprono ristoranti, attività commerciali, cinema e teatri, perché non tutelare anche un luogo al 95% all’aperto?

E tutti i lavoratori di ogni settore dei parchi hanno diritto di riprendere la loro attività in assoluta sicurezza. I protocolli sono appropriati per garantire sicurezza ai lavoratori e ai visitatori”.