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L’assessore Brunelli: “Siamo consapevoli delle difficoltà attraversate dalle tante imprese duramente colpite da questa emergenza sanitaria”.

Le ripercussioni dell’emergenza sanitaria sui vari settori produttivi sono molto diversificate e con problematicità fortemente specifiche.

Per quanto riguarda le imprese del commercio su aree pubbliche, diverse sono state le azioni di sostegno da parte dell’amministrazione comunale.

In particolare, non appena i protocolli in materia lo hanno consentito, il Comune si è prontamente adoperato per riaprire, grazie alla collaborazione delle associazioni ANVA e FIVA, tutti i mercati presenti sul territorio, consentendo lo svolgimento dell’attività da parte di tutte le imprese del settore.

Inoltre si è cercato fin da subito di integrare gli aiuti dello Stato, che anche per il 2021 prevedono l’esenzione della Tosap, per ora fino al 30 giugno.

Altri aiuti sono stati: il bando per la concessione di contributi a fondo perduto a favore delle attività economiche con sede nel Comune di Cervia, per le imprese che hanno avuto un calo del fatturato di almeno il 30% e al quale hanno partecipato diverse aziende ambulanti; l’assunzione dell’onere da parte dell’amministrazione per il servizio di vigilanza delle aree dei mercati fino al 31 dicembre 2021; giornate di mercati straordinari soprattutto a Milano Marittima; la disponibilità a posticipare gli eventi già previsti in calendario ad altre date, nel caso ci si trovi in condizione di emergenza sanitaria non compatibili con i mercati.

L’assessore Michela Brunelli ha dichiarato: “Siamo consapevoli delle difficoltà attraversate dalle tante imprese duramente colpite da questa emergenza sanitaria. Per quanto riguarda la categoria del commercio su aree pubbliche l’amministrazione comunale si è impegnata fortemente anche in questo versante, con azioni di sostegno e contributi in forma diretta e indiretta per andare incontro alle attività, con misure spesso non adottate da altri Comuni. E’ sempre dovere dell’Amministrazione agire, nel limite delle disponibilità, in un’ottica di equilibrio che garantisca pari ascolto e dignità a tutte le richieste”.