Il sindaco Ranalli durante la videoconferenza con le associazioni agricole

Il punto della situazione per un settore strategico al centro delle nuove politiche comunitarie

Lunedì 10 maggio il sindaco Davide Ranalli, referente per le Politiche agricole dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, ha incontrato i rappresentanti locali delle associazioni agricole.

Scopo dell’incontro è stato quello di analizzare il quadro della situazione del settore, colpito duramente dagli eventi climatici estremi di inizio primavera, nonché un confronto sui temi più rilevanti, come il progetto per la creazione di un distretto agroalimentare, l’implementazione dell’economia circolare, lo sviluppo delle infrastrutture irrigue e la gestione dei finanziamenti europei nell’ambito della nuova Politica agricola comune (Pac) 2021-2027.

In particolare, il settore agricolo sarà interessato sia dai fondi erogati nell’ambito del Recovery Fund, sia per quanto riguarda il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), col quale prende avvio il cambio di paradigma dell’intero settore agroalimentare nazionale. Gli stanziamenti principali diretti per il settore agricolo, a cui si affiancano altri progetti condivisi con altri ministeri, sono i seguenti: 800 milioni di euro per la logistica, 1,5 miliardi per il cosiddetto Agrisolare, 500 milioni per l’ammodernamento delle macchine agricole, 1,2 miliardi per i Contratti di Filiera, 2 miliardi per lo sviluppo delle produzioni e delle tecnologie inerenti il biogas e il biometano, 880 milioni per gli invasi e il sistema irriguo.

“Abbiamo intenzione di avviare un dialogo permanente con le sigle del mondo agricolo – ha dichiarato il sindaco Davide Ranalli -, anche con momenti di confronto e dibattito con esponenti regionali e figure di rilievo del settore agroalimentare”.