Martedì 1 giugno Daniele Bassi ha incontrato Massimo e Francesca Moretti nel primo giorno del nuovo progetto di confronto e dialogo con le imprese

Un tour continuo nelle aziende di ogni genere per ascoltare sensazioni e problemi e cogliere così nuove opportunità per il futuro. Sono iniziate martedì 1 giugno alla Wasp le visite che il sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi svolgerà fino alla fine dell’anno nelle imprese massesi di ogni settore e tipo, da quelle individuali a quelle più strutturate. Un progetto che porterà Bassi a visitare nei prossimi sette mesi ben 60 aziende locali.

“Dopo questi drammatici mesi stiamo gradualmente, e nel rispetto delle regole, tornando alla socialità – spiega Daniele Bassi –. Per un sindaco socialità significa anche non stancarsi mai di conoscere il territorio che amministra, non dare mai per scontato di conoscerlo a sufficienza. Per questo motivo ho voluto dare avvio a questo nuovo progetto di ascolto e confronto con le tante imprese di Massa Lombarda. Sono certo che proprio dal dialogo possano nascere nuove opportunità per una positiva ripartenza”.

La prima visita del sindaco Bassi si è svolta nella mattinata di martedì 1 giugno nella sede di Wasp, una delle eccellenze del territorio massese. L’azienda produce e sviluppa macchine per la stampa 3D in vari settori, come ceramica, medicale e meccanica avanzata. È l’unica società in Italia e una delle due in Europa che sviluppa la stampa 3D in ambito architettonico.

Wasp è nata nel 2000, fondata da Massimo Moretti. Nel 2012 con Csp, Centro Sviluppo Progetti, hanno preso vita due progetti specifici: Olfattiva, che il sindaco visiterà nelle prossime settimane, e Wasp, che ora sono entità autonome. Wasp oggi è unimpresa, il cui amministratore delegato è Francesca Moretti, figlia del fondatore Massimo, composta da una quarantina di persone, tra collaboratori e dipendenti fissi, quasi tutti ingegneri. Coloro che negli anni hanno partecipato alla crescita dell’azienda attualmente fanno parte della società, a testimonianza, come hanno spiegato Francesca e Massimo Moretti, “di un’azienda che si apre ai suoi collaboratori perché abbiamo fatto della condivisione dei saperi una opportunità di crescita”. L’azienda si autofinanzia, negli anni non ha infatti mai avuto finanziamenti diretti, e ha stretto rapporti con tutto il mondo, comprese diverse università. Tra queste c’è anche l’Istituto di Architettura Avanzata della Catalogna (Iaac), il cui ciclo di studi si basa sulle macchine 3D sviluppate a Massa Lombarda.