Preoccupazioni da parte degli operatori del settore per il rischio di una turbativa del mercato

È stato presentato questa mattina, lunedì 7 giugno, presso la Sala Consiliare del Comune di Ravenna, il nuovo Consorzio del volley cittadino, che rappresenta un’unità di intenti tra le due principali realtà della pallavolo cittadina maschile e femminile, Porto Robur Costa e Olimpia Teodora.

Durante la conferenza stampa di presentazione, nella quale è stato introdotto anche Giorgio Bottaro come direttore generale della nuova creatura, il Sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, ha rivolto un appello “a tutti gli imprenditori e le imprenditrici del territorio, ciascuno in misura delle proprie possibilità, affinché diano una mano a fare crescere lo sport ravennate, parte integrante del dna della nostra città”.

La nascita di una realtà aggregante tra due realtà storiche, capace di attirare grande attenzione anche a livello nazionale, non può che essere un fatto positivo per la città. A creare grande preoccupazione, però, soprattutto tra molti operatori del settore, è la possibilità che l’ente pubblico operi direttamente per reperire sostegni come una vera e propria concessionaria di pubblicità.

Nell’anteprima della presentazione, in un articolo apparso questa mattina su un quotidiano, si leggeva che “al reperimento dei sostegni economici parteciperà a questo punto anche l’Amministrazione Comunale”. Per questo ruolo esistono già, appunto, le concessionarie di pubblicità, mentre questa intenzione, se fosse confermata, rischierebbe di creare gravi turbative di mercato. Da più parti emerge un importante spartiacque: l’Amministrazione fa certamente bene a favorire le relazioni tra il mondo dello sport e le realtà imprenditoriali, ma non deve negoziare e reperire direttamente fondi.