Aumenta la rete di giovani e professionisti legati alla transizione energetica

Firmato da “OMC-Med Energy Conference” un memorandum d’intesa con “AI-SPE”, Associazione Italiana Supporto Professionisti Energia, che opera da “Italian section” della “SPE International”. Quest’ultima è un’organizzazione professionale senza scopo di lucro il cui obiettivo è quello di raccogliere, diffondere e scambiare conoscenze tecniche riguardanti l’energia e la transizione energetica, nonché promuovere l’uso sostenibile delle risorse naturali e la tutela dell’ambiente.

In particolare, la collaborazione è finalizzata alla realizzazione di alcune attività specifiche:

  • la presenza di un rappresentante di “AI-SPE” nel program committee, così da garantire la massima partecipazione delle discipline seguite dall’Associazione
  • alcuni momenti divulgativi e comunicativi, come la predisposizione di un bollettino SPE dedicato all’OMC, e l’organizzazione di appositi webinar dedicati alla transizione energetica, anche nei mesi successivi all’evento ravennate
  • all’interno di “OMC 2021”, “SPE” organizzerà un hackathon, evento pubblico volto alla condivisione di idee e soluzioni per lo sviluppo tecnologico con i giovani
  • OMC diventerà partner di “SPE” per il “Gustavo Sclocchi thesis Award”, che da più di 25 anni premia i migliori lavori di tesi nel campo dell’energia

Come illustrato in una nota, le reti universitarie di SPE, veicolate dagli Student Chapter, potranno trovare in “OMC” un partner qualificato per la discussione con il mondo delle imprese dell’energia e degli stakeholder collegati, essendo l’evento che da 28 anni è all’avanguardia nella trattazione dei temi legati all’energia.

Monica Spada, presidente di OMC-Med Energy Conference, sottolinea come “sia la Conference che ‘AI-SPE’ abbiano negli ultimi anni allargato i propri orizzonti operativi ben oltre il tradizionale perimetro oil&gas. Si sono avvicinate ad altre forme di energia, dalle rinnovabili all’efficienza energetica, dall’economia a bassa emissione di carbone a quella circolare,  con lo scopo di aumentare la conoscenza sulla complementarietà di tutte le forme di energia con una visione olistica e inclusiva. Lo sviluppo di iniziative comuni rivolte ai giovani ha lo scopo di rafforzare la consapevolezza climatica e rendere le generazioni future protagoniste del percorso di cambiamento del settore dell’energia”, conclude la Spada.

Paolo Carnevale, chairman di “SPE Italian section”, ricorda che l’Associazione, nata negli anni ’80 ed evoluta insieme al settore idrocarburi dell’industria italiana, ha assunto anche l’obiettivo di promuovere la conoscenza e lo sviluppo di fonti energetiche a basse emissioni di carbonio per consentire una graduale transizione energetica, attirando nuovi studenti e giovani professionisti. A riguardo, Carnevale ha aggiunto: “In aggiunta ai temi classici dell’O&G, abbiamo avviato una serie di eventi che trattano del percorso di decarbonizzazione dell’industria e dell’innovazione tecnologica, in linea con la visione globale di SPE International, che sono i fattori chiave per raggiungere l’obiettivo net-zero entro il 2050. Crediamo che la collaborazione con la Conference potenzierà questi messaggi ampliando la divulgazione a professionisti e giovani, creando nuove opportunità per questi ultimi”.