simbolo regione emilia-romagna
In arrivo i concorsi regionali

Il Servizio Sviluppo del personale è intervenuto per portare la propria esperienza

Lunedì 21 giugno l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna è stata invitata a partecipare al convegno online “PA capace: la nuova stagione dei concorsi”, nell’ambito del Forum PA 2021.

Per l’Unione è intervenuta Francesca Cavallucci, dirigente dell’Area Risorse umane, che ha rappresentato l’esperienza dell’Unione ed espresso idee per il futuro in materia di concorsi.

Al convegno sono inoltre intervenuti Carlo Mochi Sismondi, presidente di Forum PA, Marcello Fiori, capo dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, Alberto Bonisoli, presidente di Formez PA, e Michele Bertola, direttore generale del Comune di Bergamo.

Durante il convegno è stata condivisa la necessità di operare in fretta unazione di rigenerazione che permetta di rafforzare la pubblica amministrazione con nuovi e più giovani talenti, con profili professionali innovativi e con modelli organizzativi che siano adeguati alle grandi missioni strategiche del prossimo futuro.

Si è sottolineato come la gestione del processo selettivo in Unione abbia consentito a tutti gli enti aderenti di avere due tipologie di vantaggi: il primo di tipo quantitativo, ossia avere una struttura organizzativa unica specializzata consente di effettuare un numero elevato di selezioni a un costo basso; il secondo di tipo qualitativo: si è superata la selezione di routine riuscendo a introdurre una selezione strategica attraverso il ricorso alla tecnologia (selezioni telematiche). Il processo selettivo rappresenta nellUnione della Bassa Romagna un vero e proprio investimento che ha lobiettivo finale di ricoprire i ruoli esistenti con persone dotate di competenze specifiche.
In sintesi, avere una struttura e personale dedicato ha consentito di innovare il processo selettivo e di sperimentare nuove modalità di selezione.

Tre in particolare gli obiettivi per il futuro: sostituzione del turn over e ampliamento degli organici nel rispetto della normativa vigente; ricambio generazionale facendo ricorso a selezioni come contratti di formazione e lavoro riservate ai giovani con età inferiore a 32 anni, incentivando le collaborazioni con le università o istituti superiori; attrattività e capacità di valorizzare giovani talenti.

Da quando è stata costituita l’Unione, ovvero dal 2008, i dipendenti pubblici dell’Unione e dei nove Comuni della Bassa Romagna sono passati da 705 a 545 unità, con una riduzione di oltre il 22%, permettendo quindi una forte riduzione della spesa pubblica per il personale. Ciononostante, la gestione associata ha consentito di neutralizzare gli effetti negativi della spending review e di assicurare servizi di qualità.

Questo è avvenuto in parallelo a una sempre maggior specializzazione del personale assunto, grazie all’adozione di un nuovo approccio rispetto alla pianificazione dei fabbisogni di personale che ha portato al superamento del binomio cessazione/sostituzione, per approdare ad unanalisi di diversi elementi: valutazione delle competenze e professionalità necessarie a garantire la realizzazione delle strategie dellente, nonché dei mutamenti organizzativi e di contesto; analisi dei costi del personale assegnato a ogni singola area; verifica delle mancanze e delle razionalizzazioni possibili; interventi organizzativi e scelta delle modalità di reclutamento del personale.

Negli ultimi anni, per favorire linnovazione interna e il processo di digitalizzazione, sono state modificate le prove selettive orientandole più a una valutazione sulle competenze che sulle conoscenze, proponendo casi situazionali, prove teorico-pratiche tramite lutilizzo di strumenti informatici e digitali (progetti, relazioni, presentazioni digitali, prove fisiche per gli istruttori di vigilanza).

Per favorire il ricambio generazionale è stato inoltre incentivato il ricorso ai contratti di formazione e lavoro (vincolo di non aver compiuto i 32 anni) con procedure semplificate di selezione (una sola prova). I dipendenti con meno di 40 anni sono passati dal 35% del 2008 a quasi il 49% del 2020, ma i nuovi strumenti adottati dovrebbero produrre uninversione di tendenza.

Nell’ultimo triennio i concorsi pubblici organizzati dal Servizio Sviluppo del personale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna (che gestisce anche i concorsi per il Comune di Russi) sono stati 68, con tempi medi di espletamento inferiori ai 2 mesi (diventati 2,4 nel 2020 a causa della pandemia). Le assunzioni a tempo indeterminato sono state 221, quelle a tempo determinato 156, per un totale di domande pervenute pari a 4521.