L’azienda agricola, a conduzione familiare, ha dovuto fare i conti con diverse avversità.
Bassi: “azienda simbolo di lungimiranza e amore per il territorio”.

Anche questa settimana il sindaco Daniele Bassi incontra le aziende del comune di Massa Lombarda. Nella mattinata di martedì 17 agosto, il primo cittadino massese ha fatto visita a Cesare Bartoli, titolare dell’omonima azienda agricola.

La famiglia Bartoli opera nel settore da alcune generazioni, passando dai contratti di mezzadria all’attuale impresa agricola, condotta come ditta individuale. L’attività è particolarmente articolata, con coltivazioni cerealicole e foraggere, terreni che producono prodotti frutticoli (ciliegie, susine, albicocche, pesche, pere, cachi), dei quali viene effettuata la vendita diretta in via Montefiorino,6.
Inoltre, l’azienda si compone di una rilevante attività di allevamento: oltre 20 capi bovini da carne che vengono seguiti per l’intera filiera fino a giungere alla vendita del prodotto finito.

“Tra le caratteristiche virtuose di Cesare – dichiara il sindaco Daniele Bassi – sottolineo con piacere la lungimiranza e l’amore per il territorio. Infatti, Bartoli rappresenta uno dei più convinti testimoni, promotori e sostenitori del recupero della pesca dal buco incavato, specifica di Massa Lombarda, da un paio d’anni riconosciuta quale presidio Slow Food, che sarà celebrata il 27 e 28 agosto nella tradizionale “Festa del Buco Incavato” che si svolgerà in città come ogni anno”.

Cesare Bartoli auspica: “la ripresa economica che si sta percependo possa fungere da traino anche per il settore agricolo che, oltre alla pandemia, ha dovuto fare i conti con avversità atmosferiche particolarmente invasive”.