Un momento dell'incontro

L’incontro oggi  con l’Assessore regionale Alessio Mammi  durante l’evento “Formazione e innovazione in viticoltura, radici per il futuro”

Il legame che unisce da molti anni l’IstitutoPersolino-Strocchidi Faenza e il Gruppo Caviro è stato  consolidato nel 2018 con la definizione del protocollo“A scuola di vite”. La presentazione del protocollo è avvenuta questa mattina nel cortile dell’istituto nell’ambito dell’evento “Formazione e innovazione in viticoltura, radici per il futuro”. All’incontro erano presenti oltre ai vertici di Caviro e della scuola, anche l’Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna Alessio Mammi e il Sindaco di Faenza Massimo Isola. Grazie all’impegno del personale scolastico, il convegno è stato anche trasmesso in diretta streaming a beneficio di tutti gli studenti dell’Istituto.

Nel protocollo “A scuola di vite” rientrano la gestione della cantina didattica e sperimentale “Leonardo da Vinci”, realizzata presso Persolino – dove vengono vinificate le uve che Caviro coltiva in un vigneto sperimentale – e l’attuazione di percorsi formativi in campo e nei laboratori di Caviro. Mentre, sin dal 2012, nei terreni coltivati dagli studenti della scuola vengono utilizzati i compost organici prodotti da Enomondo, società del Gruppo Caviro che si occupa di economia circolare, dei quali i ragazzi testano i benefici sulle diverse coltivazioni.

Nel vigneto sperimentale, che sorge nei pressi del proprio stabilimento di Forlì,Caviro valuta gli uvaggi più tipici dell’area romagnola, testando diverse forme di allevamento e diversi cloni.

Caviro e Persolino hanno anche avviato Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (ex alternanza scuola lavoro) e quest’anno tre studenti, Umberto Caroli, FebeTampellini e Pietro Spazzoli, hanno potuto seguire le varie fasi produttive: dalla preparazione delle curve di maturazione alla parte analitica, fino alla raccolta e valutazione delle prime fasi di vinificazione.