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La lettera di un gruppo di operatori commerciali

“Le difficoltà delle attività commerciali, siano esse uffici o negozi, del centro di Ravenna, sono un problema ormai noto. Ciò su cui, a nostro parere, non è stata fatta abbastanza luce, è la grande influenza dell’attuale politica degli stalli nella zona citata, la quale si ripercuote fortemente sulle attività.

Se vogliamo mantenere vivo il centro, diventa evidente la centralità del piano con cui vengono organizzati i posti auto il quale ora si rivela, secondo noi, inadeguato: non ci riferiamo ai grandi parcheggi, bensì agli stalli esistenti e alla loro qualificazione (sosta lunga, con disco orario, per disabili, per residenti ecc…) che si ritiene non abbia come centralità il commerciante. Come si può pensare di aiutare gli esercenti se non si agevola il flusso di persone nelle vicinanze? Assistiamo ora a situazioni che prevedono in alcune aree solo isole pedonali o stalli inadeguati alle zone limitrofe che non favoriscono il ripopolamento dei negozi.

Risulta allora evidente la necessità di una ripianificazione che tenga conto delle necessità della zona e che tenga in considerazione la rilevanza dei posti auto per il benessere degli esercizi commerciali del centro di Ravenna e, di conseguenza, per l’economia della città.

Il centro non è costituito solo da residenti, ma anche di quelle attività commerciali che l’amministrazione deve aiutare a sopravvivere”.

Un gruppo di operatori commerciali