Due aziende del ravennate si aggiudicano fondi regionali

Dalla Regione fondi per sviluppare business innovativi e sostenibili

Le start up della provincia di Ravenna non perdono l’opportunità di fondi regionali per progettare la loro crescita e il loro sviluppo. Infatti, 2 dei 46 progetti relativi a nuovi prodotti e servizi che guardano a salute, transizione ecologica e digitale sostenuti dalla Regione Emilia-Romagna sono in provincia di Ravenna: si tratta di Liocreo di Brisighella e di Monitor the planet di Faenza.

I contributi regionali a fondo perduto fino a un massimo di 150mila euro che andranno sostenere investimenti per oltre 8,2 milioni di euro, con previste circa 40 nuove assunzioni salgono dai 2,5 iniziali a oltre 5,5 milioni. E le 46  Startup si aggiungono alle oltre 120 sostenute negli ultimi 5 anni, con risorse regionali per 15 milioni di euro. In Italia una startup innovativa su 8 è emiliano-romagnola e per loro è stata creata una rete di support ad hoc curata da Art-ER. Così l’Emilia-Romagna premia l’innovazione e la ricerca, con davanti il traguardo della transizione digitale, ecologica ed energetica, la tutela della salute e il sostegno al comparto della creatività. Anche per dare risposte alle sfide che l’economia post pandemia si trova ad affrontare.

Il business alimentare di Liocreo

Le Liocreo (cofounder Guglielmo Amorelli e Niccolò Lebrun) è una giovanissima startup innovativa che si occupa di tecnologie di crio-essicazione.  La crioessiccazione è un particolare processo che elimina l’acqua dagli alimenti appena raccolti, evitandone così l’ossidazione. Con questo procedimento i cibi, grazie alla totale disidratazione, si mantengono a lungo senza bisogno di conservanti, mantenendo inoltre inalterate le loro proprietà nutritive e organolettiche, vitamine, sali minerali, nonché colore, gusto e anche profumo.  Basterà reidratarli per gustarli come appena raccolti. Il progetto presentato, si legge nella motivazione della Regione che ha concesso fondi per 73.675 euro), risponde in modo più che soddisfacente ai criteri previsti dal bando, sia sotto il profilo della qualità tecnico-scientifica che sotto il profilo della qualità economico-finanziaria, evidenziando un commitment rilevante e buone prospettive di sviluppo. Il piano di lavoro e il piano degli investimenti appaiono coerenti e in linea con il progetto imprenditoriale. “Crediamo  – si legge nel sito della società – che mangiare sano e sostenibile dovrebbe essere facile. Ecco perché il nostro obiettivo è sfidare lo status quo della tecnologia alimentare per realizzare prodotti nutrienti, convenienti, facili da consumare, gustosi e, soprattutto, sostenibili. I metodi tradizionali di produzione alimentare devono cambiare in relazione alla necessità di una popolazione in crescita e alla scarsità di risorse. Liocreo sviluppa prodotti 100% naturali sulla base di un’innovativa tecnologia di liofilizzazione, in grado di ridurre gli sprechi e di mantenere tutti i nutrienti che la natura fornisce senza additivi o conservanti. Stiamo lavorando duramente per portare sulla tua tavola una gamma di nuovi alimenti naturali, dagli snack ai pasti già pronti. Ad esempio, i nostri snack di pezzi croccanti di frutta liofilizzata sono prodotti utilizzando frutta di alta qualità che altrimenti andrebbe sprecata a causa di piccoli difetti visivi”.

Le misurazione di Monitor the planet

Tutt’altro settore per Monitor The Planet srl, un’azienda che lavora nel settore delle soluzioni tecnologiche ed informatiche per la Geomatica, realizzando servizi di misurazione d’avanguardia per diversi settori dal monitoraggio stradale, all’edilizia, al monitoraggio infrastrutturale. “Il progetto – si legge nella motivazione della Regione che ha concesso 72mila euro – risponde in modo più che soddisfacente ai criteri previsti, sia sotto il profilo della qualità tecnico-scientifica, sia per quanto riguarda gli aspetti innovativi, sia per quanto riguarda il posizionamento competitivo e le relazioni già avviate con il contesto applicativo e di riferimento nel quale la start up opera e intende svilupparsi”. I campi di applicazione di questa innovativa tecnica sono i più svariati e vanno dall’agricoltura all’aeroportuale, dai beni culturali alle ferrovie, dalla protezione civile al patrimonio naturale.