Palazzo Merlato in piazza del Popolo a Ravenna (foto di repertorio)

Approvate dal Consiglio comunale le modifiche alla disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria e del canone del mercato

Nella seduta di ieri (per chi volesse rivederla http://bit.ly/archivio-sedute-cc) il Consiglio comunale ha approvato la delibera “Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria e del canone del mercato legge 160/2019 – modifiche” con 25 voti favorevoli (gruppi di maggioranza, Forza Italia Berlusconi per Ancarani/PrimaveRa Ravenna e Lista per Ravenna/Polo civico-popolare) e 6 astenuti (Fratelli d’Italia, La Pigna/Città forese lidi, Lega Salvini premier, Viva Ravenna).

Congiuntamente alla delibera è stata esaminata la mozione “Esentare per 5 anni le attività di ristorazione e dei pubblici esercizi dal canone unico” (documento allegato), presentata da Veronica Verlicchi, capogruppo La Pigna/ Città, forese, lidi. 

La mozione è stata respinta con 23 voti contrari (gruppi di maggioranza), 5 voti favorevoli (Fratelli d’Italia, La Pigna – Città forese lidi, Lega Salvini premier), 4 astenuti (Forza Italia Berlusconi con Ancarani PrimaveRa Ravenna, Lista per Ravenna/Polo civico popolare, Viva Ravenna).

Ha presentato la delibera l’assessora al Bilancio Livia Molducci che ha illustrato le modifiche articolandole in tre punti fondamentali: la riformulazione dei coefficienti da applicare per determinare le tariffe sia per occupazione del suolo pubblico, esposizione pubblicitaria e canoni di mercato al fine di consentire il mantenimento inalterato del canone stabilito per il 2020; la rideterminazione del comma 2 dell’articolo 12 che commisura il canone all’occupazione espressa in metri quadrati o metri lineari, con arrotondamento delle frazioni al mezzo metro quadrato (e non più al metro quadrato) o lineare superiore;il differimentoper l’anno 2022 del termine di pagamento del canone annuale al 30 giugno 2022, restando fermo che qualora il canone sia di importo superiore a 500 euro possa essere corrisposto in due rate di pari importo con scadenze al 30 giugno e al 31 ottobre 2022. Le nuove disposizioni del Regolamento entreranno in vigore dal 1° gennaio 2022. L’assessora Molducci ha evidenziato che la riformulazione punta all’obiettivo di mantenere i canoni inalterati per andare incontro alle esigenze delle imprese ancora colpite dagli effetti economici della pandemia. 

Nel dibattito sono intervenuti: Veronica Verlicchi (La Pigna – Città, forese, lidi), Renato Esposito (Fratelli d’Italia), Massimo Cameliani (Partito democratico), Filippo Donati (Viva Ravenna), Alberto Ancarani (Forza Italia Berlusconi per Ancarani PrimaveRa Ravenna), Davide Buonocore (Lista de Pascale sindaco), Nicola Rolando (Lega Salvini premier), Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna/Polo civico-popolare).

Il gruppo La Pigna – Città forese e lidi ha illustrato la propria mozione ritenendo le difficoltà economiche provocate dalla pandemia sulle imprese ancora attuali e incisive, motivando le istanze di esenzione anche in considerazione del proseguimento dello stato di emergenza fino a marzo 2022.

Il gruppo Fratelli d’Italia si è detto d’accordo sulla mozione per solidarietà con i commercianti auspicando l’estensione delle esenzioni ad altre categorie. Ha valutato sostanzialmente in positivo la rideterminazione a mezzo metro quadrato del canone di occupazione suolo.

Il gruppo Partito democratico rivendicando le scelte dell’amministrazione sui benefici decisi in piena pandemia e sul mantenimento dei coefficienti per le categorie più colpite, si è detto contrario alla mozione perché ogni iniziativa va verificata nel contesto di riferimento e con dati di bilancio.

Il gruppo Viva Ravenna pur valutando positivamente il lavoro fatto dall’amministrazione nell’andare incontro a determinati comparti, ha sostenuto che le valutazioni economiche della pandemia non hanno riguardato tutte le categorie e non tutte hanno ricevuto sostegno.

Il gruppo Forza Italia Berlusconi per Ancarani/PrimaveRa Ravenna, ha espresso valutazioni positive sull’istituzione del canone unico patrimoniale che si è rivelato utile. Ha evidenziato disuguaglianze tra le categorie nella destinazione dei benefici di contrasto alla pandemia.

Il gruppo Lista de Pascale sindaco facendo presente che tante sono state le categorie che hanno subito danni a causa del covid, ha auspicato che sulle esenzioni vengano fatti ragionamenti legati allo stato di emergenza e alla attualità delle condizioni dei diversi comparti.

Il gruppo Lega Salvini premier ha sostenuto che la pandemia continua a condizionare le attività economiche, tuttora in grande difficoltà e da aiutare; pertanto si è detto favorevole alla mozione della Pigna.   

Il gruppo Lista per Ravenna – Polo civico popolare ha annunciato il voto favorevole alla delibera per una questione di giustizia; ha sostenuto la necessità di definire dei parametri al fine di trovare un’equa modalità di applicazione dei benefici a tutte le categorie effettivamente colpite.