In crescita i mutui per la casa

In forte crescita le erogazioni bancarie che in Regione hanno un importo medio di oltre 120mila euro

In provincia di Ravenna erogati  mutui casa per oltre 248 milioni nel secondo trimestre del 2021, in crescita del 53,5% sullo stesso periodo dell’anno precedente. Nel secondo trimestre 2021, complessivamente, le famiglie emiliano-romagnole hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 1.551,1 milioni di euro, che collocano la regione al terzo posto per totale erogato in Italia, con un’incidenza del 9,35%; rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente in regione si registra una variazione delle erogazioni pari a +42,1%, per un controvalore di +459,3 milioni di euro. I dati emergono da una ricerca Kìron Partner SpA (Gruppo Tecnocasa). Se si osserva l’andamento delle erogazioni nella prima parte dell’anno, e si analizzano quindi i volumi del primo semestre 2021, la regione mostra una variazione positiva pari a +35,7%, per un controvalore di +742,2 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi primi sei mesi 2.819,1 mln di euro, volumi che rappresentano il 9% del totale nazionale.

Nel secondo trimestre 2021 le province della Emilia-Romagna hanno evidenziato il seguente andamento. La provincia di Ravenna ha erogato volumi per 136,4 mln di euro, facendo registrare una variazione sul trimestre pari a +48,7%. La prima metà del 2021 ha segnalato un totale di 248,8 mln di euro, con una variazione di +53,5%. Battistrada, ovviamente, la provincia di Bologna ha erogato volumi per 474,4 mln di euro, facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a +30,5%. Nel primo semestre 2021 sono stati erogati 869 mln di euro, pari a +26,2%.

A Ferrara provincia sono stati erogati volumi per 77,1 mln di euro, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari a +40,4%. Nel semestre sono stati erogati 140,6 mln di euro (+30,3%). La provincia di Forlì-Cesena ha erogato volumi per 132,1 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a +44,3%. I primi sei mesi dall’anno hanno evidenziato volumi per 235,2 mln di euro, corrispondenti a +34,6%. In provincia di Modena i volumi erogati sono stati 254,0 mln di euro, con una variazione pari a +59,5%. Quelli nella prima parte dell’anno sono stati 448,5 mln di euro, (+46,3% rispetto al primo semestre dell’anno scorso). In provincia di Parma sono stati erogati volumi per 133,7 mln di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente pari a +31,8%. Il primo semestre ha visto un totale di 256,1 mln di euro, con una variazione di +33,6%. Piacenza provincia ha erogato volumi per 79,8 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a +74,7%. I primi sei mesi dell’anno hanno evidenziato volumi per 141,6 mln di euro e una variazione pari a +55,8%. A Reggio Emilia provincia sono stati erogati volumi per 159,3 mln di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente è risultata essere pari a +46,2%. Il semestre, invece, ha visto 287 mln di euro (+36,1%). La provincia di Rimini ha erogato volumi per 104,3 mln di euro, facendo registrare una variazione pari a +39,1% nel trimestre. Nel semestre sono stati erogati 192,3 mln di euro (+33,9% rispetto all’anno scorso).

L’importo medio  

Attraverso l’elaborazione dei dati provenienti dalle agenzie di mediazione creditizia Kìron ed Epicas, gli esperti di Kìron Partner SpA hanno analizzato la tendenza rispetto all’importo medio di mutuo erogato. Nel secondo trimestre 2021 in Emilia-Romagna si è registrato un importo medio di mutuo pari a 120.875 euro, in aumento rispetto a quanto rilevato durante lo stesso trimestre dell’anno precedente, quando il ticket medio ammontava a 116.800 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato circa il 5% in più rispetto al mutuatario medio italiano.

L’impatto sul mercato

Nonostante l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus che stiamo affrontando a livello mondiale, il mercato dei mutui alla famiglia in Italia si è fino ad oggi ben comportato. La Bce ha contribuito a tenere bassi i tassi di interesse agevolando di fatto l’accesso al credito delle famiglie a tassi molto competitivi, e si è posta a sostegno delle economie e della finanza dell’area Euro in difficoltà. Attualmente, visti i prezzi degli immobili ancora convenienti ed i tassi dei mutui ancora molto bassi, permangono interessanti opportunità per il mercato immobiliare, sia per chi vuole comprare a scopi abitativi, sia per chi vuole comprare a titolo di investimento.