Locandina "A colazione con il Sindaco"

Oltre ai temi di attualità, ci si soffermerà sull’imminente inizio della stagione balneare/turistica

La Confesercenti Ravenna-Cesena organizza un ciclo di incontri chiamato “A colazione con il Sindaco“. Una serie di appuntamenti che svolgiamo presso pubblici esercizi del territorio fra Confesercenti ed i primi cittadini di località romagnole. Un momento veloce e informale per scambiare opinioni sul futuro di commercio e turismo davanti ad un caffè.  

Martedì 29 marzo 2022 è il turno del Comune di Cervia, per il quale l’incontro si svolgerà alle ore 9.00, presso il pubblico esercizio “Officine del Sale”, Via Evangelisti n. 2.

Oltre ai temi di attualità, affrontati anche durante i precedenti incontri con i Sindaci di altre città, ci si soffermerà sull’imminente inizio della stagione balneare/turistica.

La prospettiva poteva apparire più rosea, con la fine dell’emergenza sanitaria e la graduale revoca delle restrizioni anti Covid-19. Purtroppo la guerra in Ucraina, già in corso da un mese, ha sconvolto tutti, non solo per l’aspetto umanitario, ma anche per le preoccupazioni dovute alla conseguente crisi economica e dall’aumento del caro vita.

Non vogliamo però abbatterci e guardiamo alla stagione con ottimismo. Riprendono le prenotazioni per il periodo pasquale e gli operatori economici tirano un sospiro di sollievo. Le giornate più lunghe, il bel tempo e gli eventi già in programma nel nostro territorio fanno prevalere la voglia di vacanza, vincendo le preoccupazioni.

L’incontro è coordinato dalla Presidente Confesercenti Cervia, Monica Ciarapica, accompagnata dal Comitato di Presidenza, composto dai Presidenti delle varie categorie.

Al Sindaco vogliamo porre una serie di questioni che in estate si evidenziano maggiormente, stante il grande afflusso di turisti:

SICUREZZA E ORDINE PUBBLICO

È innegabile che uno dei maggiori problemi che abbiamo dovuto affrontare l’estate scorsa ha riguardato un fatto sociale, determinando, nella prima parte della stagione, gravi problemi di ordine pubblico, stante la presenza di giovani/giovanissimi, che hanno invaso le nostre località.

Si è trattato di gruppi di ragazzi, spesso e volentieri anche sotto l’effetto di alcol, che hanno duplicato comportamenti negativi, che avvengono tutti i giorni nelle grandi città.

Abbiamo assistito a situazioni pericolose (a metà stagione poi rientrate), con assembramenti e scontro fra etnie diverse.

PARCHEGGI

La carenza di parcheggi, in particolare nella località di Milano Marittima, si rivela sempre difficile da risolvere, nonostante in questi anni ne sia aumentata la dotazione, sia gratuita che a pagamento.

È difficile trovare una soluzione che stia in piedi economicamente e che risponda alla necessità di migliaia di posti nel periodo estivo, per poi tornare a zero richieste (o quasi) nel periodo invernale.

Su questo tema, anche come Associazione, stiamo lavorando per trovare aree da dedicare al sistema alberghiero, per contare su parcheggi pertinenziali, anche utili alle ristrutturazioni.

OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO PER I PUBBLICI ESERCIZI

È innegabile che la pandemia abbia favorito la consumazione all’aperto, che ha avuto quindi bisogno di maggiore spazio su cui poter contare.

Certamente, la città (soprattutto nei suoi luoghi caratteristici, come i centri commerciali naturali, il Borgo Marina, il Centro Storico, ecc…) ha potuto contare sulla norma nazionale, nel mettere a disposizione aree gratuite in più, rispetto a quelle già concessionate.

Per quanto ci riguarda, vorremmo confermare questo modello.

MANUTENZIONE ORDINARIA

Una città così verde e, in alcuni casi, contestualizzata vicino a parchi e pinete, ha però il problema della necessità di una maggiore e migliore manutenzione.

È una quadratura difficile da raggiungere, ma sempre di più le nostre località devono poter contare sul “minimo sindacale” di arredo urbano e transitabilità di strade e marciapiedi.

Oggettivamente, anche quest’anno c’è bisogno di intervenire pesantemente, perché abbiamo alcuni punti nevralgici veramente impraticabili.

DECORO URBANO

Questo capitolo vede insieme la gradevolezza e l’innovazione da dare a piazze, strade e marciapiedi e la necessità di non assumere comportamenti violenti da parte di frequentatori più giovani.

Nella nostra città c’è tanto da fare e riteniamo che sia auspicabile un intervento costante e strutturato perché i turisti fanno sempre la differenza su questi che non sono dettagli, ma ricordi indelebili della tenuta e della manutenzione di un territorio.

SOSTEGNO AL COMMERCIO

Diamo atto all’Amministrazione Comunale di essere uscita a più riprese con bandi pubblici per elargire contributi alle attività, in particolare a quelle del settore commercio e femminili, anche perché, durante la pandemia, questo settore ha subito un ulteriore colpo.

Sicuramente non basta e dobbiamo concentrare le nostre forze sulla riqualificazione, prima urbana e poi commerciale, dei nostri commerciali naturali.

Sicuramente va anche fatto un lavoro – soprattutto da noi – sulla formazione degli operatori e sulle nuove idee/dinamiche che girano intorno al mondo del commercio.

Se non si innova, se non si cambia e si è sordi nel capire le modificazioni sociali, soprattutto questo settore, non ce la potrà fare a competere con le altre forme di commercio.

LOTTA ALL’ABUSIVISMO

Sull’abusivismo va assolutamente mantenuto il livello di programmazione e impegno alla lotta a questo fenomeno, che prima contraddistingueva Cervia in negativo e poi, con una svolta straordinaria, è diventata l’esempio per l’Italia intera.

Condividiamo, quindi, di mantenere lo stesso livello di risorse e la stessa attenzione a questa antipatica e anti-turistica immagine che il fenomeno rappresenta.