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Le elezioni per le Rappresentanze Sindacali Unitarie si sono svolte il 5-6-7 aprile scorsi

Il 5-6-7 aprile si sono svolte le elezioni per le Rappresentanze Sindacali Unitarie (Rsu) in tutti i luoghi di lavoro pubblici. In provincia di Ravenna, il voto ha interessato oltre 7.800 lavoratori, che operano in aziende sanitarie pubbliche, autonomie locali, funzioni centrali (enti pubblici non economici, agenzie fiscali e ministeri).

Il primo dato che si registra, riporta la Cgil, è l’alta affluenza al voto. Considerando a parte la Asl Romagna, che per dimensione e frammentazione ha caratteristiche uniche e che fa registrare un non scontato 57%, in tutti gli altri Enti si è votato con percentuali che vanno dal 72% al 95%, in linea rispetto al 2018 nonostante gli oltre due anni di pandemia e i tanti casi di positività che si registrano tuttora nei posti di lavoro. “Un dato fondamentale – scrive il sindacato – che esalta il valore della democrazia all’interno dei luoghi di lavoro e che dimostrata in modo chiaro che avevamo ragione, come Cgil, a pretendere che si svolgessero le elezioni, nonostante tutti i tentativi delle altre organizzazioni sindacali di rimandare sine die l’appuntamento elettorale”.

Il commento Cgil

“La qualità dei servizi pubblici – prosegue la Cgil in una nota – passa attraverso la qualità del lavoro e la valorizzazione di coloro che assicurano ‘per tutti, tutti i giorni’ diritti costituzionalmente garantiti. La Fp Cgil a livello provinciale – nonostante il proliferare di molte sigle autonome, corporative e professionali – si conferma in Sanità il primo sindacato. C’è soddisfazione per la crescita complessiva della rappresentanza dei sindacati confederali, che interrompe il consenso dei sindacati autonomi e corporativi. La Fp Cgil, in Sanità nella provincia di Ravenna, con un aumento di 103 voti pari al 4% rispetto al 2018, consolida la propria rappresentanza provinciale, evidenziando una crescita particolare nei territori di Faenza e Lugo. 

C’è inoltre soddisfazione per il risultato complessivo negli enti locali, in particolare nel Comune di Cervia che raggiunge la maggioranza assoluta e nel Comune di Ravenna che mantiene la propria rappresentanza, in un cambio generazionale complessivo di candidati che ha valorizzato ed eletto tanti giovani donne e uomini dentro le liste Fp Cgil. Si evidenzia che, nel Comune di Alfonsine, la lista Fp Cgil  con l’86% dei voti acquisisce 4 delegati su 5 e l’Ente Parchi di Faenza in cui si registra il 100% dei voti. Vince e conferma il suo consenso Fp Cgil in Asp Unione Bassa Romagna, che diventa lista maggioritaria raggiungendo il primato delle altre due ASP di Ravenna Cervia Russi e Unione Romagna Faentina.

Nelle Funzioni Centrali il risultato ravennate è straordinario, con oltre un punto in più della media regionale già in crescita, e porta la Fp Cgil alla maggioranza assoluta al 15° Stormo di Pisignano e alla Casa Circondariale di Ravenna. Importante risultato di Fp Cgil ai Beni Culturali dove raddoppia percentualmente i propri voti e in Direzione Provinciale di Inps e Dogane in cui si regista una crescita esponenziale.

Questo risultato ci spinge ad affermare ancora una volta che il cambiamento è possibile, che è possibile innovare la pubblica amministrazione, a partire dal basso, dai luoghi di lavoro, da tutti coloro che hanno scelto di partecipare a questa grande occasione democratica. Grazie al loro voto e all’impegno assunto da chi si è proposto come rappresentante dei lavoratori nella tutela dei loro diritti, le elezioni Rsu sono state uno straordinario momento di partecipazione e democrazia. Un ringraziamento particolare va a tutti coloro, che con straordinario lavoro e passione, nelle liste e nei seggi, dai candidati agli scrutatori, hanno permesso questo importante risultato per la Fp Cgil e per la democrazia”.

Il commento Cisl

“I risultati delle elezioni RSU nel pubblico impiego soddisfano la CISL FP che aumenta significaviamente la sua rappresentatività nel comparto Enti Locali e si conferma primo sindacato nei centrali”, afferma Mario Giovanni Cozza, segretario generale CISL FP Romagna analizzando i primi dati della tornata elettorale che si è svolta dal  5 al 7 aprile.

Infatti si conferma ancora una volta ed abbondantemente il primo sindacato nell’Unione della Romagna Faentina aumentando i propri consensi dal 53,6% al 60,3% e ottenendo 9 seggi Rsu su 15,  Un risultato per nulla scontato in una realtà  che ha assorbito qualche anno fa i dipendenti dei sei comuni della zona.

Inoltre per la prima volta, diventa il primo sindacato all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna con 80 voti ,  passando dal 28,5 al  33,33 percento.

Molto positivi i risultati negli altri comuni della zona: aumenta di sei punti percentuali la propria presenza nel comune di Cotignola (da 57,9 per cento a 68,42%).

Cresce al Comune di Ravenna passando da 189 voti a 246 voti ed in percentuale dal 25,6 al 29,46 eleggendo 6 delegati, 1 in più del 2018.

Anche nel comune di Cervia aumentano voti e percentuali ( Cervia da 19,2 a 30,30 guadagnando un seggio).  Inoltre diventa il primo sindacato all’interno della Camera di Commercio di Ravenna, con il 45% del consenso.

Risultato straordinario all’Ente Provincia : diventa il primo sindacato con 69 voti ed un incremento dal 9,76 al 45,70% .

Infine nelle ASP (Aziende di Servizi alla Persona) la CISL  mantiene complessivamente la buona posizione ottenuta nella scorsa tornata elettorale, nonostante il calo di personale in tutte le aziende dei servizi alla persona.

Negli Enti Centrali la CISL FP si conferma primo sindacato in ambito provinciale.

Si conferma il primo sindacato nelle Agenzie Fiscali con il 36,36% di voti.

Mantiene il dato positivo negli Enti Pubblici non Economici con 35,80%, , confermandosi il primo sindacato del settore (INAIL 54,55%, ACI 100% e INPS dove conferma il numero delle RSU elette)

E’ di nuovo il primo sindacato Ministeri, vincendo ai Beni Culturali – Soprintendenza (52,94%), all’Interno – Questura (36,67%), all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Ravenna e Forlì (45,3% ). Al Ministero di Giustizia, poi, si diventa primo ed unico sindacato confederale in Procura, mentre in Prefettura mantiene  il proprio seggio.

“Già nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di manifestare la nostra soddisfazione per i numeri con cui ci siamo presentati al voto in Romagna: un totale di 324 candidati suddivisi in oltre cento liste, con una copertura che copre complessivamente l’74% dei collegi, a cui aggiungere le tante altre persone, scrutatori e componenti delle commissioni elettorali – dichiara il segretario generale della Cisl FP Romagna Mario Giovanni Cozza – oggi non possiamo che esprimere compiacimento per i risultati ottenuti. I primi dati sono infatti incoraggianti e confermano che la Cisl FP c’è e gode di ottima salute”.

“Siamo molto soddisfatti di questi numeri – continua Cozza – che danno il segno del radicamento della nostra organizzazione nei luoghi di lavoro della pubblica amministrazione nel nostro territorio. Il nostro grazie va a tutti coloro che hanno aderito con il cuore e la mente a un progetto comune, dedicandovi tempo, forze, energie, operando con passione e intelligenza per accrescere nei posti di lavoro la partecipazione democratica. Grazie soprattutto ai tanti ai candidati. L’esperienza di questi mesi è stata possibile in virtù del loro specifico impegno. Perché le idee camminano con le persone, ed è a loro, principalmente, che va riservata una grande riconoscenza”.

“Questo risultato, unito al trend di crescita registrato in termini di adesioni dello scorso anno, testimonia la vitalità della nostra Federazione in Romagna. L’impegno ora è fare tesoro del risultato conseguito e ripartire con nuovo slancio per affrontare la non facile sfida di ridare fiducia e speranza al buon lavoro pubblico”.

Il commento Uil

Con alcune affermazioni di rilevanza nazionale, la Uil di Ravenna incassa un ottimo risultato nelle elezioni delle Rsu nelle diverse categorie della pubblica amministrazione.

In particolare, la Uil Fpl incamera un risultato storico nell’ambito sanitario, affermandosi come primo sindacato nel distretto di Ravenna dell’Ausl Romagna, con oltre il doppio dei consensi rispetto alle altre due sigle confederali, mentre allargando il raggio, si prospetta una grande affermazione anche all’Ausl Romagna, la più grande azienda sanitaria dell’Emilia Romagna – con i suoi 13.868 aventi diritto al voto – e fra le prime anche su scala nazionale.

Importanti risultati si stagliano anche nell’orizzonte delle autonomie locali, dove al Comune di Lugo la Uil Fpl per la prima volta si attesta come primo sindacato, e alla Camera di Commercio di Ravenna dove da terzo sindacato diventa il secondo, ottenendo con uno dei propri candidati il numero massimo di preferenze, così come nell’Asp della Bassa Romagna, azienda in cui la Uil Fpl incamera anche un numero crescente di consensi. Sempre in Bassa Romagna, la sigla elegge delegati in importanti Comuni dove non era rappresentata in precedenza, mentre nella Provincia di Ravenna e all’Asp di Ravenna, Cervia e Russi conferma i propri seggi. In generale, i risultati premiano il sindacato confederale rispetto alle forme di sindacalismo autonomo che si stanno diffondendo negli ultimi anni.

Lusinghieri anche i risultati nella Pubblica amministrazione, in particolare all’Agenzia delle Entrate, dove la lista UilPa si piazza seconda per un solo voto, mentre conferma la propria rappresentanza nel Ministero dell’Interno, sia in Questura che in Prefettura.

La Uil, la Uil Fpl e la UilPa di Ravenna ringraziano tutti coloro che hanno profuso tempo ed energie in questa campagna elettorale, ma tengono anche a mettere in rilievo il grande impegno quotidiano dei lavoratori dei servizi pubblici, ancor più in questi anni di pandemia in cui hanno dato prova di spirito di sacrificio ed efficienza nel garantire sempre la continuità dei servizi e l’assistenza ai cittadini.