Nuovi finanziamenti per la società che ha un'importate sede a Ravenna

A Ravenna la sede per la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti

Gli investimenti in ricerca e sviluppo per una crescita sempre più sostenibile ed in linea con gli alti standard qualitativi e tecnologici richiesti dalla competizione globale sono al centro del progetto di crescita della Endura spa –  realtà bolognese con sede anche a Ravenna per le attività di ricerca e sviluppo – che da cinquant’anni sviluppa, produce e vende principi attivi e sinergizzanti per insetticidi domestici e per la salute pubblica. Il Gruppo vanta stabilimenti produttivi tra Italia e India con un fatturato consolidato di 60 milioni di euro, in un mercato globale che abbraccia 65 paesi, e vede al lavoro una squadra composta da 140 dipendenti con un’età media di 40 anni. Nella sua strategia di sviluppo l’azienda è affiancata da Intesa Sanpaolo dalla quale ha ottenuto due finanziamenti di complessivi 12,45 milioni di euro, garantiti da SACE, a valere su plafond che il Gruppo riserva a progetti che rispondono a precisi criteri di rispetto dell’ambiente e riduzione dei consumi, nell’ambito dell’impegno della banca per supportare gli investimenti legati al PNRR.

L’operazione nasce dalla volontà dell’azienda, eccellenza internazionale nel proprio settore, di dotarsi di nuove linee di produzione, di perseguire un costante innalzamento delle capacità e delle performance produttive, con importanti investimenti in ricerca e sviluppo, ed un conseguente miglioramento strategico della sostenibilità ambientale ed energetica dei processi produttivi. I progetti finanziati consentiranno attraverso anche tecnologie innovative una maggiore integrazione nei processi produttivi chiave, in modo da garantire la sostenibilità della filiera dei prodotti ad uso biocida e da consolidare la leadership italiana ed europea in questo settore. Processo industriale sostenibile, riduzione degli scarti, ottimizzazione dei consumi e salvaguardia dell’ambiente: questa da sempre la vision aziendale, concretizzata sin da subito in azioni determinanti per lo sviluppo sostenibile dell’azienda. Già alla fine degli anni 90 Endura si distingue sul mercato internazionale per la messa a punto di un processo innovativo, poi brevettato, per la produzione del PBO (sinergico), abbandonando l’uso dell’olio di sassafrasso, la cui produzione implica il taglio di alberi di alto fusto. Un impegno all’innovazione costante: così anche nel tempo fragile e sospeso dell’emergenza sanitaria, Endura sviluppa nuovo processo di micro-incapsulazione di principi attivi naturali in matrici plastic-free attraverso l’uso dei liposomi (particelle grasse) che migliorano le performance in termini di durata ed efficacia d’azione degli attivi stessi.