Oltre diecimila aziende dell’Emilia-Romagna hanno ricevuto, da “Agrea”, complessivamente, quasi 90.000.000€, con un anticipo pari al 70% dell’importo risultato ammissibile relativamente ai premi per la superficie e per il rispetto dell’ambiente

Un “pacchetto” complessivo di quasi 90.000.000€, che ha riguardato 10.415 aziende agricole dell’Emilia-Romagna. Con due settimane di anticipo rispetto alla data di scadenza, “Agrea” (abbreviazione di “Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura”), ha completato il pagamento delle anticipazioni dei contributi comunitari nel cosiddetto regime de minimis, relative alla “Domanda unica – Campagna 2022”. Una misura che risponde all’obiettivo di fornire liquidità alle imprese del settore agricolo prima di quanto stabilito dalle regole europee, e cioè dopo la metà di ottobre.

In un momento così difficile anche per le aziende agricole, che devono confrontarsi con la crisi internazionale e coi pesanti cambiamenti climatici, l’apparato tecnico-amministrativo della struttura regionale ha svolto le proprie attività in modo da anticipare ulteriormente i tempi dei pagamenti (previsti per domenica 31 luglio) rispetto alla data di scadenza delle domande. Di fatto, sono stati erogati a metà del mese scorso.

Come previsto dal decreto ministeriale di giovedì 28 marzo, per ogni azienda, la cifra dell’anticipo è stata pari al 70% dell’importo risultato ammissibile relativamente ai premi per la superficie, i “titoli”, e per il rispetto dell’ambiente, il “greening”.

Nel totale dell’importo anticipato, una quota, pari a 1.400.000€, è stata suddivisa tra aziende 109 aziende che hanno terreni in Emilia-Romagna ma sede legale in altre regioni.