A rischio, secondo il capogruppo di Lista per Ravenna molte altre strutture commerciali, soprattutto di media grandezza o negozi di vicinato

In arrivo un nuovo polo commerciale a Ravenna. Sorgerà, come riporta Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna in Consiglio comunale, nell’area che verrà lasciata libera dalla Resin Plast, che lascerà il suo storico stabilimento di via Faentina 186 per trasferirsi in un sito sgombro vicino alla città, più idoneo ad un insediamento industriale.

“Quello a cui il Consiglio comunale di Ravenna è chiamato a dare il via definitivo nella prossima seduta – scrive Ancisi in una nota – è il progetto, cosiddetto ‘di riqualificazione urbana’, che intende realizzare, nel posto che Resin Plast lascerà libero, un nuovo polo commerciale. Composto da un supermercato alimentare di 2.500 metri quadrati e da tre altre strutture di vendita non alimentare di 1.600, 400 e 400, quindi con una superficie totale di vendita pari a 4.900 metri quadrati, la superficie totale del terreno occupato dall’intervento urbanistico è di 28.025 metri quadrati (27,731 per le sole strutture di vendita, più 294 per le due porzioni di viabilità di collegamento poste al di sotto del viadotto stradale)”.

Il leader di Lpr commenta poi: “Naturalmente facciamo gli auguri anche a questa nuova imponente impresa, dovendo però obiettare, per non tradire la nostra nota coerenza di giudizio, che nuovi insediamenti di questo genere si aggiungono a troppi altri già attivi, o in cantiere, o in attesa di partire con tutte le benedizioni necessarie, di cui la città non sente affatto il bisogno, sapendo peraltro che, per tutte quelle (non tutte, si vedrà) baciate dal successo imprenditoriale, molte altre strutture commerciali, soprattutto di media grandezza o negozi di vicinato, dovranno chiudere”.

Dalla situazione, secondo Ancisi, trae vantaggio Cervia. Superando i 25.000 metri quadrati, infatti, questo comparto di vendita “rientra tra gli assetti di rilevanza provinciale, ragion per cui si è reso necessario un accordo del Comune di Ravenna con la Provincia e col Comune di Cervia, che già l’hanno approvato. L’unico motivo per cui il nostro Consiglio comunale è chiamato a discutere del progetto è dirgli l’ultimo sì (anche se in teoria potrebbe pure dire no). Questo accordo sottrae al bilancio del Comune di Ravenna 58.000 euro degli oneri di urbanizzazione secondaria a carico dell’impresa costruttrice per la quota commerciale, che verranno spesi invece dal Comune di Cervia per interventi di riqualificazione del Centro Sportivo Comunale di Savio di Cervia e delle sue pertinenze. Sarebbe troppo lungo motivare qui l’assurdità di un accordo, imposto dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP), secondo cui Ravenna ci mette l’occupazione del proprio suolo – non proprio a saldo zero se teniamo conto della nuova area che Resin Plast andrà ad occupare – e una parte consistente dei propri importi di urbanizzazione – mentre ci guadagna il patrimonio sportivo di Cervia. Ci spiegheremo in Consiglio comunale”.