Tra gennaio e ottobre quasi 600mila arrivi

Tra gennaio e ottobre quasi 600mila arrivi e oltre 2,5 milioni di pernottamenti dichiarati

Il turismo batte il Covid e rappresenta un volano sempre più importante per l’economia ravennate. Tra gennaio e ottobre di quest’anno nel comune di Ravenna sono arrivati 566.868 turisti. Perlomeno questi sono quelli rilevati dalle strutture ospitanti ma è facile immaginare che non proprio tutti siano stati dichiarati e allora si superano facilmente le 600mila unità. Una marea di persone che ha contributo a realizzare oltre 2,5 milioni di pernottamenti con un giro d’affari di almeno 125 milioni di soli pernottamenti a calcolare la cifra, sicuramente approssimata per difetto, di  50 euro a notte. Questa marea umana è stata composta per la maggior parte da italiani (426.127 persone) e per il restante da stranieri (140.741 soggetti). Il dato degli arrivi è in aumento del 26,8% sul 2021 ma è ancora sotto il 2019 del 1,1%. La quota di visitatori che invece sta già migliorando sul 2019 è quella straniera in aumento del 4,6% rispetto al periodo pre-Covid mentre gli italiani sono ancora sotto del 2,9%. Meglio del Comune di Ravenna fa quello di Cervia che ha accolto nei 10 mesi oltre 756mila turisti, il 20,64% in più rispetto al 2021 ma l’1,7% in meno sul 2019. Gli stranieri, in questo caso, sono stati oltre 94mila e hanno superato del 2% il dato del 2019. In totale i pernottamenti sono stati oltre 3,33 milioni, il 2,6% in meno rispetto al 2019 ma oltre il 14% in più rispetto al 2021. Il terzo comune della provincia sotto il profilo degli arrivi è quello di Faenza che supera quota 51mila ma è ancora di oltre il 10% sotto i valori raggiunti nel 2019; i pernottamenti sono stati poco meno di 129mila in flessione del 4,7% sul 2019. Quanto a presenze Lugo si colloca al quarto posto in classifica con oltre 22mila arrivi. Ma il dato più sorprendente è quello del comune di Bagnacavallo che segnala l’arrivo di 5.760 persone, oltre il 68% in più rispetto al 2019. Quello che invece fa peggio è il comune di Cotignola dove gli arrivi sono diminuiti del 43% ma su numeri assoluti molto bassi.