(Shutterstock.com)

Confartigianato Trasporti torna a ribadire le priorità del settore, e lo fa sollecitando risposte reali ai precisi impegni assunti dal Ministro Salvini nei confronti dell’autotrasporto merci

“Anche i trasportatori ravennati sono in attesa dei provvedimenti annunciati e garantiti dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Salvini a favore delle imprese, che da tempo sono alle prese con l’emergenza dell’aumento insostenibile dei costi del gasolio”. E’ questo l’appello che Franco Poletti, Presidente del Settore Logistica e Mobilità di Confartigianato Ravenna rivolge alle Istituzioni e ai pubblici decisori tramite questo comunicato agli Organi di Informazione e Stampa.

“Non conosciamo il motivo per cui tali provvedimenti non siano ancora diventati norma di legge, ma questo significa che oggi è ancora impossibile fruire degli importanti stanziamenti e delle cospicue risorse economiche messe in campo a favore delle imprese. La nostra associazione nazionale ha rappresentato al ministro l’insoddisfazione per la situazione creatasi e l’urgente necessità che si rendano immediatamente fruibili le misure attese dall’autotrasporto italiano” aggiunge Poletti.

Le proposte di Confartigianato Trasporti sono di istituire il credito d’imposta per la fruizione dei 200 milioni, da destinare alle imprese di trasporto merci conto terzi; recuperare gli 85 milioni stanziati dal Decreto Aiuti ter, che tra l’altro dovevano essere utilizzati per consentire lo sblocco di circa 1600 istanze presentate a valere sul fondo di circa 500 milioni e rimaste incagliate a seguito di una sentenza del Tar Lazio; utilizzare il residuo di circa 25 milioni del precedente credito d’imposta istituito per mitigare gli effetti del caro gasolio nel primo trimestre 2022; escludere in via definitiva l’autotrasporto dall’obbligo di corrispondere il contributo annuale all’Autorità dei Trasporti; attivare presso il Ministero i due tavoli di lavoro inerenti, il primo, le regole e le norme per la competitività del settore e, il secondo, la riforma del codice della strada, le revisioni e le funzionalità delle motorizzazioni.

 “Dal Ministro e dal Governo – conclude Franco Poletti – attendiamo quanto prima gli atti che diano concretezza agli impegni presi dal Ministro durante la recente assemblea nazionale di Confartigianato Trasporti in cui lo stesso Salvini ha ribadito la fondamentale importanza di questo settore per l’economia nazionale. E’ fondamentale e non rinviabile che venga convocato quanto prima un incontro per poter fare il punto della situazione e dar corso al positivo dialogo avviato, perché anche alla luce degli avvenimenti delle ultime settimane, che hanno reso insostenibile l’impatto del caro gasolio su migliaia di operatori, vanno rese effettive le misure emergenziali e va riavviato il confronto tra il Ministero e le rappresentanze di categoria”.