Giorgio Guberti
Giorgio Guberti davanti alla Camera di Commercio di Ravenna (foto di repertorio)

Approvato l’intervento da due milioni e mezzo

2 milioni e mezzo di euro l’intervento progettato e approvato lo scorso 19 luglio dalla Giunta della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna con l’obiettivo di sostenere in maniera rapida ed efficace la ripartenza delle imprese del territorio colpite dall’alluvione. L’ente di Viale Farini ha, con convinzione, fin dai primi giorni dopo i catastrofici eventi del maggio 2023, promosso un intervento straordinario sul territorio per contributi diretti alle imprese al fine di dare un primo ristoro ai danni subiti dagli eventi alluvionali. Un grande lavoro di squadra portato avanti dagli organi camerali e dalle associazioni di categoria per coinvolgere le istituzioni locali, il sistema camerale, partner privati per definire un primo strumento, nell’ottica della massima semplificazione, celerità e trasparenza, a ristoro dei danni subiti dalle imprese del territorio. Importante la solidarietà del Sistema camerale a sostegno dei territori alluvionati della circoscrizione territoriale di competenza della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna: 333.333 euro le risorse stanziate dalla Camera di commercio di Roma per il territorio ravennate e ferrarese, mentre Unioncamere italiana ha destinato un plafond di risorse che porterà alla Camera di Ferrara e Ravenna oltre 657.455 euro dal Fondo nazionale destinato alle calamità naturali. Sul territorio, inoltre, la Banca di credito cooperativo ravennate, forlivese e imolese, previa sottoscrizione di un protocollo di intesa, ha destinato un fondo di solidarietà alle imprese danneggiate del territorio ravennate e ferrarese di 300.000 euro. Non è mancata la convinta adesione degli Enti locali, che hanno da subito comunicato la partecipazione al fondo con proprie risorse: il Comune di Cervia con 50.000 euro, il Comune di Ravenna con 150.000 euro, le Unioni dei Comuni della Bassa Romagna e della Romagna Faentina con ulteriori 150.000 euro ciascuna.

L’intervento prevede l’attribuzione di un contributo a fondo perduto, fino a un massimo di 7.000 euro, in proporzione al numero di domande presentate, ed è rivolto alle imprese danneggiate dei territori alluvionati delle due province di Ravenna e Ferrara individuati dal decreto 61 del 1 giugno 2023. Al fine di ridurre al massimo i tempi di erogazione del contributo, il bando prevede l’autocertificazione dei danni subiti e la conclusione dell’istruttoria con l’adozione del provvedimento di concessione e liquidazione della somma concessa entro un massimo di 60 giorni dalla chiusura del bando. Le imprese interessate possono presentare la richiesta dalle ore 9 del 24 luglio e fino al 22 settembre 2023 esclusivamente per via telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere. Gli organi camerali hanno ritenuto di non adottare il criterio dell’ordine cronologico per la ripartizione delle risorse ma, vista la situazione, di favorire la massima inclusione delle imprese optando per il criterio della ripartizione proporzionale a chiusura dei termini.

“In un momento così delicato e complesso come quello attuale è stato fatto uno grande sforzo al fine di mettere in campo, con la partecipazione solidale del sistema camerale e del territorio, un primo intervento al fine di ristorare le imprese dai danni subiti dalla tragica alluvione dello scorso maggio. Abbiamo deciso di farlo non lasciando indietro nessuno, evitando il click day e favorendo la massima partecipazione”. Così Giorgio Guberti, Presidente della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna che ha aggiunto: “Non posso non ringraziare di cuore tutti i soggetti che hanno contributo in maniera così convinta e solidale al fondo che metteremo a disposizione delle nostre imprese: il sistema camerale, che attraverso la solidarietà di Unioncamere e della Camera di commercio di Roma, ha mostrato come gli enti camerali rappresentino un sostegno e un punto di riferimento per le imprese soprattutto nei momenti di difficoltà, il Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese che ha creduto nel ruolo della Camera di commercio come soggetto più vicino al sistema imprenditoriale, e ai Comuni del territorio e le loro Unioni che hanno aderito senza alcuna remora e con grande spirito di unitarietà e collaborazione alla nostra proposta”.

“La messa a disposizione da parte di Unioncamere di un plafond per l’alluvione che ha investito la Romagna rappresenta un segno di solidarietà per le imprese e le Camere di commercio colpite da questo evento drammatico – evidenzia Andrea Prete, presidente di Unioncamere, che aggiunge – vogliamo mostrare, nell’ambito delle nostre possibilità, il nostro sostegno e la nostra vicinanza al tessuto produttivo di questi territori”.

“Subito dopo i gravissimi danni causati dall’alluvione dello scorso maggio – dichiara Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma – le imprese di Roma, tramite la Camera di Commercio, hanno deciso di devolvere un contributo concreto, pari a un milione di euro, per venire incontro alle tante emergenze delle imprese romagnole colpite dalla devastazione. Uno stallo nei cicli produttivi, in un territorio a vocazione fortemente imprenditoriale come quello emiliano-romagnolo, è un problema che si ripercuote negativamente sull’intero sistema Paese, con conseguenze economiche ancor più sfavorevoli rispetto ai danni che già si sono registrati. Le risorse sono destinate a realizzare specifici progetti di intervento e iniziative a favore delle attività produttive in collaborazione con le Camere di Commercio di Bologna, della Romagna e di Ferrara e Ravenna, nella misura di un terzo ciascuna. Una risposta necessaria, non solo sulla base del principio solidaristico che lega tutte le attività produttive del sistema Paese, ma soprattutto per fornire alle tante imprese coinvolte – conclude Tagliavanti – un concreto strumento di intervento e garantirne, quanto prima la ripartenza e un rinnovato sviluppo”.

“La ripartenza delle aziende – fortemente danneggiate dalle alluvioni del maggio scorso – è una priorità per la BCC ravennate, forlivese e imolese” – afferma Giuseppe Gambi, presidente dell’Istituto di credito, che aggiunge – “Siamo vicini anche a tutte le famiglie che stanno ancora vivendo gravi difficoltà. Di fronte ad un evento di tale portata la BCC ha tempestivamente predisposto una serie di misure che intendono venire incontro alle esigenze delle nostre comunità, rendendo disponibili 2 milioni di euro per gli alluvionati che si aggiungono ai 2 milioni di euro già deliberati per il 2023 a favore delle realtà locali, oltre a concedere moratorie (ad oggi per oltre 150 milioni di euro) e nuovi finanziamenti (per circa 10 milioni di euro). In particolare, la BCC ha deciso di supportare l’iniziativa della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna rivolta alle imprese, con un contributo liberale straordinario a fondo perduto di 300.000 euro a favore delle attività produttive colpite dall’alluvione. Ringrazio il Presidente della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna Giorgio Guberti, insieme ai Consiglieri dell’ente camerale, per la sensibilità dimostrata in questa evenienza e sono sicuro che la nostra collaborazione continuerà prospera anche in futuro”.

“Grazie di cuore alla Camera di commercio di Ferrara e Ravenna che con la consueta solerzia, sotto l’ottima guida del presidente Guberti, ha predisposto uno strumento rapido di sostegno che sarà utile soprattutto al sistema delle piccole-medie imprese colpite dall’alluvione. Insieme agli altri comuni della provincia abbiamo valutato di utilizzare una parte delle donazioni ricevute per incrementare il budget disposto dalla Camera di commercio e da altri soggetti privati, nel contempo questa settimana come Comune di Ravenna, approveremo la delibera per la distribuzione degli aiuti anche alle famiglie” afferma Michele de Pascale Sindaco del Comune di Ravenna.

“Un aiuto alle imprese che è frutto della sinergia e della collaborazione. Questo bando – afferma il Sindaco di Lugo Davide Ranalli referente per le attività produttive dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna – rappresenta il segno dell’impegno di un sistema territoriale e restituisce ai tanti che hanno deciso di donare alla raccolta fondi promossa dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna il senso della loro generosità. Aiutare le aziende significa anche dare respiro ai lavoratori e al territorio”.

“Ringrazio la Camera di Commercio, pronta e reattiva nel mettere a disposizione importanti risorse per le nostre imprese colpite dall’alluvione. Il bando – evidenzia Massimo Isola, presidente dell’Unione della Romagna faentina – è sembrato fin da subito lo strumento adatto per far convergere in un unico fondo risorse provenienti da più parti, anche dai cittadini tramite le donazioni, e poter dare una prima risposta concreta al tessuto economico del territorio così duramente colpito. Ogni posto di lavoro perso finirebbe per aggravare la situazione di tante famiglie già in difficoltà. Questa iniziativa dimostra uno spirito comune da parte sia degli enti pubblici che del sistema economico, consapevoli come occorra fare di tutto perché ciò non accada.”

“Sosteniamo e partecipiamo convintamente a questa iniziativa della Camera di Commercio perché crediamo possa costituire un ulteriore supporto alle tante imprese del territorio che si stanno muovendo ancora fra mille difficoltà. Ci auguriamo che possa essere un contributo ad una ripartenza veloce e proficua del nostro tessuto imprenditoriale.” affermano il Sindaco Massimo Medri e l’Assessore Michela Brunelli del Comune di Cervia.