Cavalletta sul lettino in spiaggia (foto da Facebook)

Continua invece la preoccupazione per l’agricoltura nella zona collinare di Riolo Terme dove “Intere vallate sono state letteralmente invase da voraci sciami di cavallette” ha affermato Colidretti

Le tantissime cavallette che hanno “invaso” le spiagge romagnole nella giornata di martedì 1 agosto, portate dal Libeccio, hanno ora lasciato la riviera. Molti i cittadini e i turisti infastiditi, ma per fortuna, il vento è cambiato e gli insetti se ne sono andati.

Le cavallette che in Riviera sono restate solo un giorno hanno potuto solo infastidire le persone, continuano a destare ben più preoccupazione nella zona collinare di Riolo Terme, come ha affermato Coldiretti, infatti: “Dopo alluvioni, frane, grandine e tornado arrivano le cavallette a dare il colpo di grazia ad un’agricoltura ravennate che sta vivendo un 2023 drammatico e senza pace. Da alcuni giorni, probabilmente per via delle temperature elevate registrare nel mese di luglio e a causa della scarsa piovosità che ha favorito la proliferazione massiva dell’insetto, intere vallate del Comune di Riolo Terme sono state letteralmente invase da voraci sciami di cavallette”. E ancora: “Questa calamità biologica, chiaramente legata agli sfasamenti climatici – commenta il Direttore di Coldiretti Ravenna Assuero Zampini – sta mettendo in ginocchio gli agricoltori di un’intera vallata, ma forte è il rischio che, senza interventi mirati, l’invasione si estenda anche alle vallate vicine circondate dai calanchi”.

V. O.