Alluvione
Alluvione (foto di repertorio)

“Misure di sostegno alla popolazione colpita e per la rinascita dei territori alluvionati”

“Ora siamo in grado di attivare misure concrete per famiglie, imprese e territori colpiti dall’alluvione del maggio scorso. Grazie alla grande generosità degli emiliano-romagnoli e di tutti coloro che da ogni parte d’Italia hanno donato risorse, aiuteremo le famiglie, a partire da quelle che hanno avuto veicoli danneggiati dall’alluvione, che la legge dello Stato non copre. E poi altre misure a sostegno delle famiglie e delle persone in particolare condizione di fragilità economica e sociale, in collaborazione coi comuni. Partiamo da qui, ma abbiamo previsto anche la possibilità di sostenere la ripartenza delle imprese danneggiate e delle infrastrutture sociali a servizio delle comunità locali”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e l’Assessore regionale al Bilancio Paolo Calvano dopo l’approvazione da parte dell’Assemblea legislativa della legge regionale su “Misure urgenti a sostegno delle comunità e dei territori della Regione Emilia-Romagna colpiti dai recenti eventi emergenziali”. La norma ora permette a viale Aldo Moro l’utilizzo delle donazioni arrivate grazie alla campagna regionale “Un aiuto per l’Emilia-Romagna”.

La Giunta regionale è ora nelle condizioni di varare bandi diretti e misure di sostegno alla popolazione attraverso Comuni e Camere di commercio, sulla base delle priorità individuate di concerto con Enti locali e rappresentanze sociali, sulle quali l’Assemblea legislativa ha audito anche i comitati.

A fianco degli interventi finanziati con le risorse raccolte dalla Regione da quanti hanno donato per l’assistenza alla popolazione e la ricostruzione dopo l’alluvione, oltre 47 milioni, anche una serie di misure straordinarie finanziate invece con risorse del bilancio regionale.
Si tratta della restituzione del bollo a chi avuto l’auto distrutta dall’alluvione (1 milione di euro), di contributi straordinari ai Comuni emiliano-romagnoli che hanno subito danni a causa dell’ondata di maltempo, grandine e trombe d’aria del luglio scorso, per 3 milioni di euro complessivi. Infine, sempre con risorse regionali, 1 milione anche per i ristori per gli acquacoltori emiliano-romagnoli le cui produzioni sono messe in ginocchio dalla proliferazione del granchio blu.

La legge prevede, inoltre, che nei Comuni alluvionati (quelli il cui territorio sia integralmente compreso nell’allegato 1 del Dl n. 61, convertito nella legge 100 del 31 luglio scorso) vengono posticipate al 31 marzo 2024 le limitazioni alla circolazione dei diesel euro 4 ed euro 5 previste dalle norme regionali per la tutela della qualità dell’aria.

“Il ringraziamento va a tutti coloro– hanno aggiunto Bonaccini e Calvano – che hanno donato qualcosa, poco o tanto che sia: singole persone, aziende grandi e piccole, associazioni, istituzioni, esponenti di ogni comparto, dalla cultura allo sport hanno dimostrato una solidarietà encomiabile che ci responsabilizza ancora di più per fare bene e presto, nel massimo della trasparenza. Come sempre successo rendiconteremo fino all’ultimo euro impegnato. Grazie anche all’Assemblea legislativa, maggioranza e opposizione, per aver approvato in tempi record la norma che ci fornisce il quadro per avviare gli atti necessari per procedere all’attivazione delle misure concrete”.

Cosa prevede in sintesi la Legge regionale

Donazioni

La norma autorizza la Regione alla “spesa” dei fondi raccolti con le donazioni liberali dopol’alluvione. Questo con misure a favore: dei cittadini residenti che siano intestatari di veicoli danneggiati; delle famiglie e delle persone, residenti o con dimora principale, abituale o prevalente nei territori colpiti, in particolari situazioni di fragilità economica e sociale; delle imprese danneggiate e degli Enti locali delle aree interessate per realizzare interventi straordinari relativi in particolare a beni immobili pubblici adibiti a scuole, ad impianti sportivi ed a strutture dedicate ad attività culturali e sociali.

Le risorse necessarie agli interventi saranno in parte gestite direttamente dalla Regione e, laddove funzionale, trasferite agli Enti locali e Camere di Commercio per intervenire in modo più puntuale e incisivo su famiglie e imprese.

Con risorse del bilancio regionale

Tassa automobilistica. Agli intestatari o utilizzatori di veicoli distrutti dall’alluvione, residenti o aventi sede legale o operativa al 1° maggio 2023 nei territori colpiti, è riconosciuto, su istanza di parte, il diritto al rimborso della tassa automobilistica, versata nell’anno di imposta 2023, qualora abbiano consegnato il veicolo per la demolizione. Tale misura sarà finanziata con risorse del bilancio regionale (e quindi non con le donazioni).

Grandinate e trombe d’aria. Contributi straordinari ai Comuni per complessivi 3milionidieuroper assicurare il sostegno economico alle imprese, ai cittadini ed agli altri soggetti privati, che hanno sede, residenza, dimora principale, abituale o prevalente nei territori colpiti dagli altri eventi meteorologici avversi verificatisi nel luglio 2023, per i quali la Regione abbia dichiarato lo stato di crisi regionale. Anche in questo caso, le risorse provengono dal bilancio regionale (non delle donazioni).

Granchio blu. Interventi straordinari a sostegno delle imprese dell’acquacoltura a fronte dell’emergenza dovuta alla diffusione invasiva del crostaceo Callinectes sapidus, il granchio blu. La Regione potrà concedere per un totale di 1 milione di euro alle imprese titolari di concessioni di aree demaniali, per le perdite di produzione subite e per gli oneri di smaltimento del pescato non soggetto a commercializzazione. Anche in questo caso le risorse stanziate sono quelle del bilancio regionale (e quindi non delle donazioni) e vanno ad aggiungersi a quelle stanziate dal Governo con il decreto-legge di agosto, ora in conversione in Parlamento, al fine di potenziare il sostegno.