Paolo Lucchi, dal 2 febbraio presidente di Legacoop Romagna

In questi giorni, circa cento persone hanno ricevuto il primo versamento dello strumento di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti del settore privato, introdotto dopo il maltempo

Un centinaio di lavoratori delle cooperative agricole braccianti della provincia di Ravenna, in questi giorni, stanno ricevendo il primo versamento dell’ammortizzatore unico, lo strumento di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti del settore privato introdotto dal governo dopo le alluvioni di maggio.

Le domande, con le persone che hanno fatto richiesta per ricevere il sostegno sono centonove, come affermato in una nota, si sono sbloccate dopo un ritardo di diversi mesi, che ha causato notevoli difficoltà ai lavoratori e alle loro famiglie. Negli ultimi giorni, è stato messo in pagamento il mese di maggio, e si è ora in attesa dei mesi successivi. 

La scelta di utilizzare l’ammortizzatore unico è nata dalla difficoltà delle cooperative agricole braccianti di offrire lavoro con continuità alle proprie lavoratrici e ai propri lavoratori. Con oltre deimila ettari di terreni sommersi, infatti, numerose colture hanno dovuto interrompere le lavorazioni, continua la nota.

Purtroppo, fin dall’inizio, lo strumento ha evidenziato alcune problematiche, che hanno impedito l’immediata erogazione dell’integrazione salariale ai lavoratori. Dopo diverse settimane di lavoro dei tecnici di Legacoop, di Federcoop Romagna e di Inps, la situazione si è risolta, conclude la nota.

In merito allo sblocco dell’ammortizzatore unico, si è espresso Paolo Lucchi, presidente di Legacoop Romagna, con le seguenti parole: “L’ammortizzatore unico è frutto di una scelta apprezzabile di difesa del reddito dei lavoratori colpiti dalle alluvioni. Ha un’ampia dotazione, pari a 620.000.000€ che, sommata ai 250.000.000€ di contributo per i lavoratori autonomi, porta ad un totale di 870.000.000€ i fondi dedicati agli ammortizzatori sociali. Sono stati utilizzati 33.500.000€, 4.500.000€ per l’ammortizzatore unico milioni per lavoratori dipendenti e 29.000.000€ per i lavoratori autonomi, e resta, quindi, una parte inutilizzata, pari a 836.500.000€, che non deve assolutamente essere distolta dal sostegno alle imprese alluvionate, come già correttamente chiesto dalla Regione Emilia-Romagna e dai sindaci della Romagna”, termina Lucchi.