Assemblea Faita Federcamping

Il settore rappresenta l’11% del totale presenze turistiche regionali con un incremento dello 0,5% rispetto al 2022, nonostante l’alluvione. I fatturati sono in crescita, si può guardare al futuro con ottimismo

Si è parlato dell’andamento della stagione turistica e delle previsioni per 2024, dell’aggiornamento sulle normative di settore (accatastamento case mobili e piano paesaggistico), dei progetti nazionali, dell’Osservatorio Open Air, della promozione turistica 2024 della Regione Emilia Romagna, della convenzione Assocamp Rivenditori e noleggiatori camper.

Presso la sala Bini di Confcommercio Ravenna si è svolta nel pomeriggio di martedì 5 dicembre l’Assemblea dei Soci Faita Emilia-Romagna Federcamping, la federazione che rappresenta e tutela gli interessi e i diritti delle imprese turistico-ricettive dell’aria aperta.

In apertura i saluti del Presidente Confcommercio Ravenna Mauro Mambelli a cui sono seguiti gli interventi dell’assessore al turismo e commercio della Regione Emilia-Romagna Andrea Corsini, del Presidente nazionale Faita Federcamping Alberto Granzotto, del Presidente regionale Faita Franco Vitali e del Presidente Faita provincia di Ravenna Gianluca Bassani.

I dati

Sono 2.600 le aziende Open Air in Italia che mettono a disposizione degli ospiti una capacità complessiva di oltre 1.300.000 posti letto con circa 150.000 addetti impegnati (tra diretti ed indotto), per un fatturato di circa 5,2 miliardi di euro e un indotto complessivo di oltre 3 miliardi di euro. Il turismo all’aria aperta è la seconda modalità di vacanza dopo quella alberghiera.

A fornire i dati è stato il Presidente regionale Faita Franco Vitali: al 31 ottobre, i campeggi e i villaggi turistici dell’Emilia-Romagna hanno conteggiato 4.512.000 presenze, di cui 30% presenze straniere.

Il settore rappresenta l’11% del totale presenze turistiche regionali con un incremento dello 0,5% rispetto al 2022, e questo nonostante l’alluvione che ha interessato il territorio a maggio. Da segnalare, tra l’altro il notevole incremento degli stranieri pari a +11,1%.

Vitale ha inoltre sottolineato che i fatturati delle aziende del settore sono in crescita e che si può guardare al futuro con ottimismo: il 2024 sarà infatti un anno ricco di eventi, primo fra tutti il Tour de France che avrà un impatto promozionale enorme per il territorio.

Da parte sua, l’Assessore Corsini ha sottolineato come il settore sia strategico per il turismo emiliano-romagnolo e destinato a crescere.

“Gli operatori, infatti, ci dicono che il 2024 sarà un anno positivo – ha detto Corsini – e come Regione potenzieremo le risorse destinate ai mercati stranieri. In particolare per il mercato tedesco presenteremo il nostro calendario e le nostre eccellenze a Stoccarda, a Berlino, a Monaco, ma anche in Austria a Vienna.

Il Tour de France avrà un impatto fortissimo sul territorio, ma anche l’evento che si svolgerà dal 27 al 30 giugno 2024, all’Adriatic Golf Club di Cervia, per l’81° edizione dell’Open d’Italia di golf, evento che verrà trasmesso da Sky, così come la Formula 1, la Moto GP, la Notte Rosa, ecc.’.

Corsini ha concluso affermando che “il nostro obiettivo è quello di avere, nel giro di due-tre anni, 6 milioni di presenze nei campeggi e villaggi turistici dell’Emilia-Romagna”.