Ieri a Bologna la cerimonia i premiazione dei Maestri del lavoro (foto Shutterstock)

Consegnate ieri a Bologna  le Stelle al merito per i 25 anni di perizia e laboriosità

Brusa Giuseppe, Festa Elio, Malatesta Manlio, Negrini Letizia, Rabeggiani Giulio, Romani Sandra, Temporali Giovanni, Zannoni Daniela.

Sono questi i ravennati premiati ieri a Bologna presso l’Aula Magna di Santa Lucia con la consegna delle Stelle al Merito del Lavoro; persone che, nell’arco di almeno 25 anni, «si sono particolarmente distinti per meriti di perizia, laboriosità, dedizione ed integrità personale». Una cerimonia di cui “quest’anno ricorre il centenario dell’istituzione di questa onorificenza”, ha ricordato il prefetto di Bologna, Attilio Visconti “Le aziende devono essere infatti non solo un luogo di lavoro, ma anche di valorizzazione dell’essere umano, ponendo sempre attenzione al futuro, ai giovani – ha continuato Visconti – prendendo a modello Olivetti».

La cerimonia ha avuto il merito di  accendere i riflettori «sul valore fondamentale del lavoro – aggiunge Giorgio Bellettini dell’Università di Bologna – di cui si  celebrano i risultati raggiunti da individui che attraverso il loro impegno instancabile hanno contribuito, in modo significativo, allo sviluppo e alla crescita della nostra comunità”. Si tratta di Stelle al merito che non rappresentano soltanto un premio individuale, ma che illuminano il cammino delle generazioni future, ispirandole a contribuire per il bene comune.