I nuovi gusti dei Biscotti Bizantini presentati dall’omonima azienda ravennate al salone del gusto

Anche i mosaici di Ravenna tra i protagonisti dell’edizione 2024 di Taste, la fiera gastronomica organizzata annualmente da Pitti a Firenze, che si è conclusa lunedì scorso. Tra i marchi presenti alla 3 giorni gastronomica più importante del Made in Italy, infatti, c’erano anche i Biscotti Bizantini, prodotti dall’omonima azienda guidata da un gruppo di giovani ravennati.

Le “tessere”, dolci o salate, che riprendono un’antica ricetta tra tradizione e gastronomia, si sono presentate alla fiera con due nuovi gusti  (dolci al caffè e salate alla mandorla), esaltando il tema dell’edizione 2024 di Taste: “Colors are served”.

Arte e gusto

Proprio per richiamare il tema della fiera, i giovani ragazzi hanno creato un mosaico di colori con i gusti dei Biscotti Bizantini, producendo un manifesto grafico ispirato alla famosa rivista Colors, fondata nel 1991 da Tibor Kalman e Oliviero Toscani e pubblicata fino al 2014.

I numeri di Pitti Taste

La diciassettesima edizione di Taste, che si è svolta alla Fortezza da Basso di Firenze dal 3 al 5 febbraio 2024, si è conclusa con ottimi risultati: 8.250 operatori del settore hanno visitato la manifestazione, di questi circa 7.150 sono stati i buyer. I compratori internazionali hanno raggiunto quota 750 e sono arrivati da più di 50 Paesi (+25%) da tutto il mondo.

In crescita importante anche l’Italia con oltre 6.400 compratori (+19%) arrivati da tutte le regioni.

La manifestazione, in totale, è stata visitata da 11mila persone.

Un’occasione per la giovane realtà ravennate, che ha come obiettivo quello di affermarsi ed espandersi, portando in tutta Italia i mosaici di Ravenna sotto forma di biscotti.

I Biscotti Bizantini

Tutto nasce dalla scoperta di un professore di latino, che negli anni ‘70 si ritira nella sua piccola libreria di Marina di Ravenna. Negli scaffali c’è anche un vecchio libro di cucina: è qui che trova la ricetta dalla quale nascono i Biscotti Bizantini.

Da lì in poi, la moglie Franca delizierà il palato dei figli, dei nipoti e degli amici con questi biscotti, che oggi tutti possono gustare. E la loro particolare forma richiama appunto le tessere dei mosaici che adornano i luoghi più belli di Ravenna.


LB