L’intervento a seguito dall’incontro con Angela Rubino: la prima donna gruista del porto di Ravenna, unica in Italia, nel campo delle rinfuse secche, che opera presso il terminal Sapir

“Ho avuto il piacere di conoscere proprio sul suo luogo di lavoro, Angela Rubino: la prima donna gruista del porto di Ravenna, unica in Italia, nel campo delle rinfuse secche, che opera presso il terminal Sapir” afferma l’assessora Annagiulia Randi.

“E’ stato il momento – continua – per esprimerle la mia stima e la mia gratitudine per il suo ruolo di pioniera in questo settore che storicamente è appannaggio prevalente maschile, ma che piano piano sta invertendo il trend anche grazie ad imprese che sono sempre più attente alla parità di genere, come Sapir che nel 2023 ha ottenuto la Certificazione della Parità di Genere.

Nel contesto italiano c’è ancora molto da fare per colmare il triste gender gap che ci vede il Paese con il più basso tasso di occupazione femminile tra gli Stati dell’Ue, essendo di circa 14 punti percentuali al di sotto della media. Senza pensare al fatto che il nostro è un sistema economico che ancora fatica ad assegnare alle donne ruoli apicali nella piramide organizzativa aziendale.

Ecco perchè ci stiamo impegnando con progetti che mirano alla promozione dell’imprenditorialità e dell’occupazione femminile nei settori dell’economia blu ad alto contenuto tecnologico.

Sarò infatti a Bruxelles il prossimo 7 marzo, durante gli European Ocean Days, presso gli Uffici della Commissione Europea (DG MARE) a presentare il progetto WOMEN 4 BLUE.

Un progetto col quale realizzeremo attività di formazione e supporto all’imprenditoria femminile nei settori della Blue Economy, coinvolgendo la partnership locale per la costruzione di un network attivo e collaborativo sul tema che porterà alla costruzione di strumenti di policy per enti pubblici sovraordinati a sostegno del settore.

A supporto delle attività verranno coinvolti partner locali pubblici e privati (ADSP e Fondazione Flaminia; Camera di Commercio di Ravenna; Associazioni di categoria (Confindustria provincia di Ravenna); Agnes srl; Cooperativa la Romagnola; Conisub, ma anche organizzazioni ed associazioni come il Propeller, il FIDAPA, il Comitato delle Donne del Porto.Organizzeremo una giornata informativa, che si terrà presso il Centro di Ricerche Ambiente Energia e Mare di Marina di Ravenna, per presentare il progetto alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori ravennati e per descrivere le opportunità lavorative che il nostro territorio offre anche nei settori che il senso comune vede correlati più agli uomini che alle donne ma che è arrivato il momento di sdoganare.

La nostra convinzione non è certamente quella che le donne sono una categoria da proteggere, ma una risorsa economica e professionale imprescindibile da valorizzare, incentivare e sostenere attraverso la quale passa la rinascita economica e sociale di un Paese” conclude Randi.