Circa mille aziende nel ravennate, a breve, dovranno affrontare il tema del ricambio generazionale, a cui stanno collaborando Legacoop Romagna, Cna Ravenna e Cna Forlì-Cesena

Come affermato in una nota, sono circa tremila le imprese in Romagna, di cui un migliaio nel ravennate, che, nel breve-medio periodo, dovranno affrontare il tema del ricambio generazionale, con la parte più rilevante di queste aziende che si trova in collina e nell’entroterra. Da questi dati di Unioncamere è partita la riflessione sui “workers buyout” che Legacoop Romagna porta avanti in collaborazione con Cna Ravenna e con Cna Forlì-Cesena. Di recente, proprio a Ravenna, si è tenuto un convegno patrocinato dall'”Associazione nazionale forense Forlì-Cesena” e dall'”Associazione italiana giovani avvocati di Ravenna e di Forlì-Cesena”, conclude la nota.

In merito al tema del ricambio generazionale si sono espressi Paolo Lucchi, presidente di Legacoop Romagna, e Armando Strinati, responsabile wbo di Legacoop Romagna, con le seguenti parole: “Le agevolazioni e le normative a supporto di questi percorsi, sia in ambito fiscale, che in ambito previdenziale e contributivo, sono numerose. Intendiamo continuare a investire competenze ed energie sui workers buyout, affermandosi come un importante presidio sul territorio romagnolo a disposizione di professionisti, di imprenditori e di lavoratori, per avviare percorsi di costituzione di nuove e di solide cooperative”, hanno concluso Lucchi e Strinati.

Anche Francesca Sirri, dottoressa commercialista e responsabile consulenza societaria e servizio contenzioso della Cna Ravenna, si è espressa in merito all’argomento, con le seguenti dichiarazioni: “Il workers buyout è uno strumento interessante e, allo stesso tempo, importante da far conoscere alle nostre associate e al mondo della piccola media impresa, sempre maggiormente coinvolte nelle difficoltà da ricambio generazionale. Per questo motivo, è stato un piacere collaborare con Legacoop Romagna nella realizzazione di questo evento, che rappresenta l’inizio di un percorso di collaborazione con Cna Ravenna da portare avanti con decisione, viste le potenzialità dello strumento della cooperativa di lavoro per dare continuità aziendale laddove l’imprenditore sia intenzionato a cedere o a cessare l’attività”, ha terminato la Sirri.

Infine, in merito alle imprese romagnole che, tra poco, dovranno affrontare il tema del ricambio generazionale si è espresso Marco Laghi, responsabile crea impresa della Cna Forlì-Cesena, con le seguenti affermazioni: “Il tema del problema del ricambio generazionale dovuto a motivi anagrafici è un tema attuale. Solo tra le imprese artigiane, secondo fonte Unioncamere, ci potrebbero essere oltre 11.000 aziende in regione potenzialmente coinvolte da questo problema. Il workers buyout può rappresentare un’opportunità per tante realtà del nostro territorio, ed è per tale motivo che la Cna Forlì-Cesena ha avviato una seria collaborazione con Legacoop Romagna, con l’intento di mettere lo strumento a disposizione del mondo artigiano e della piccola media impresa”, ha concluso Laghi.