A Bologna una iniziativa per tenere puliti i muri dai graffiti (foto Shutterstock)

Partenariato pubblico-privato per tenere pulita la città

La Giunta comunale di Bologna ha approvato la delibera, che proseguirà il suo iter in Consiglio comunale, per l’aggiornamento del regolamento comunale che disciplina il canone patrimoniale di occupazione di suolo pubblico, introducendo una riduzione del 50% del canone per iniziative di partenariato sociale che prevedano la realizzazione, da parte di microimprese, piccole e medie imprese, di interventi di interesse generale, compreso il decoro urbano. In pratica, a partire dal 2025, gli esercenti che puliscano i muri dai graffiti avranno uno sconto significativo sul canone di occupazione del suolo pubblico.

Viene dunque recepito quanto indicato dal nuovo Codice degli appalti e contratti del 2023 che riunisce sotto il nome di partenariato sociale tutte quelle forme di collaborazione tra privati e Amministrazione, precedentemente definite come “interventi di sussidiarietà orizzontale” e “baratto amministrativo”, e riconosce la possibilità di prevedere incentivi fiscali per la conclusione di questi contratti.

Il nuovo regolamento comunale stabilisce che la riduzione del canone può essere concessa a condizione che l’oggetto dell’occupazione per cui è dovuto il canone rientri nel contesto del progetto di partenariato. L’agevolazione viene concessa per tutta la durata del partenariato e l’importo della riduzione del canone non può comunque superare il costo degli interventi.

Le iniziative di partenariato possono essere attivate all’interno di atti di programmazione dell’Amministrazione comunale per individuare ambiti, anche territoriali, e finalità delle iniziative.

La modifica al regolamento consentirà al Comune di proseguire nelle attività e azioni finalizzate a creare una filiera di interventi, sia da parte pubblica, sia privata, per la cura della città e la lotta al degrado, coinvolgendo nel sistema anche gli operatori commerciali che sono titolari di occupazioni di suolo pubblico per dehors.

“Con questa iniziativa il Comune – spiega l’assessora al Commercio Luisa Guidone – promuove l’inserimento delle attività commerciali all’interno del sistema complessivo di cura dello spazio pubblico per assicurare a tutti i cittadini e i fruitori più sostenibilità e maggiore qualità. Si tratta di una sperimentazione innovativa che si pone l’obiettivo di valorizzare la qualità del paesaggio urbano, promuovendo la conservazione dei tessuti urbani della città storica, incentivando la pulizia e la manutenzione del patrimonio edilizio esistente. Sarà un’opportunità intorno alla quale costruiremo nuove sinergie lavorando fianco a fianco con le associazioni di categoria e le singole attività sul territorio”.