Farmacia Boattini S.a.s., La Butega ad Giorgioni S.r.l. e Gioielleria Lugaresi di Rondelli Valeria & C. S.a.s premiate in Camera di commercio

Cento anni di ‘storia’ e ancora in attività: con queste motivazioni il 19 aprile, presso la sala Cavalcoli, Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna, ha premiato in una toccante cerimonia – formalizzandone l’iscrizione nel ‘Registro nazionale delle imprese storiche d’Italia istituito da Unioncamere – 3 nuove imprese ravennati (Farmacia Boattini S.a.s., La Butega ad Giorgioni S.r.l. e la Gioielleria Lugaresi di Rondelli Valeria & C S.a.s), che si aggiungono alle 33 aziende della nostra provincia già in possesso del prestigioso riconoscimento.

“Anche oggi – ha sottolineato Guberti – in un periodo di crisi globale, è sempre l’uomo, con la sua fantasia e la sua voglia di intraprendere, che può scandire i tempi del progresso economico. Con tale, autorevole riconoscimento, abbiamo voluto dare pubblica lode a coloro che, negli anni, si sono distinti per qualità e quantità dell’impegno lavorativo, per gli sforzi ed i sacrifici compiuti nel far progredire le proprie imprese e con esse l’economia. Si tratta di valori elevatissimi ed imprescindibili perché continuano oggi, come in quel lontano XIX secolo, a rappresentare un modello di riferimento anche per i più giovani, coniugando le esigenze di sviluppo dell’economia con quelle di una crescita civile della società, in un connubio che è la chiave per superare a testa alta i momenti di difficoltà. Siamo tanto orgogliosi – ha concluso il presidente della Camera di commercio – delle nostre imprese, che testimoniano una volta di più come il tessuto produttivo ravennate sappia contribuire pienamente allo sviluppo sociale ed occupazionale e al prestigio della nostra provincia”.

Le imprese premiate:

  • Farmacia Boattini S.a.s., con sede nella frazione di Coccolia, ha iniziato l’attività nel 1843. L’impresa nasce quando Giuseppe Boattini, capostipite delle future generazioni di farmacisti che, ancora oggi, continuano nello stesso paese e con la stessa passione l’attività di famiglia, ottenne il 22 luglio 1843 dalla Pontificia Università di Bologna la licenza per esercitare la professione “della Bassa Farmacia”. L’attività fu inizialmente portata avanti da Anacleto Boattini (1850–1927), figlio di Giuseppe e poi tramandata di generazione in generazione, passando da Giovanni (1886–1964) a Giuseppe (1920–2016), fino ad arrivare ad oggi con i fratelli Cesare (nato nel 1957) e Giovanni (del 1966) per finire con Niccolò (classe 1989) e, in attesa della laurea, Riccardo Boattini.
  • La Butega ad Giorgioni S.r.l., con sede a Ravenna, ha iniziato l’attività nel 1888 nel commercio di drogheria e coloniali, prodotti alimentari e pasta fresca, che, tra tradizione e innovazione, sono arrivati fino ad oggi, attuale erboristeria. A Giorgioni Ricciotti venne conferita la medaglia d’oro del lavoro, con la quale venne insignito anche il suo successore, Giulio, il quale inaugurò, nel 1950, la seconda generazione e pur mantenendo la tradizione, introdusse momenti di continua trasformazione e dinamismo all’impresa. Maurizio, nel 1980, inaugurò la terza generazione, diplomandosi in erboristeria presso l’Università di Urbino. Luigi rappresenta oggi la quarta generazione che mantenendo le tradizioni guarda a nuove sfide applicando tecnologie innovative.
  • Gioielleria Lugaresi di Rondelli Valeria & C. S.a.s., con sede a Ravenna, ha iniziato l’attività nel 1895. La gioielleria nasce su intuizione dei fratelli Giovanni e Battista Lugaresi. A Battista subentrò il figlio Carlo Alberto, e in seguito le sue figlie Gianna e Lidia, coadiuvate dai coniugi, Ivano e Paolo. Più avanti si aggiunse nell’attività Valeria, figlia di Paolo e Lidia. Oggi la gioielleria è gestita da Ivano e Valeria.

Come ci si iscrive al Registro

Possono iscriversi nel Registro tutte le imprese di qualsiasi forma giuridica operanti in qualsiasi settore economico, con esercizio ininterrotto dell’attività nell’ambito del medesimo settore merceologico per un periodo non inferiore a 100 anni. Tale requisito temporale deve essere maturato al 31 dicembre dell’anno precedente l’iscrizione. Ai fini della valutazione della storicità, il criterio di riferimento fondamentale è quello della sostanziale continuità dell’attività che, al di là degli eventuali cambiamenti legati all’evoluzione tecnologica, del mutamento dei prodotti o dei mercati riferimento, di modifiche nella forma giuridica dell’impresa, della sua denominazione o proprietà o sede, deve restare collegata a quella originaria e nello stesso settore.

Le imprese interessate trasmettono attraverso i bandi promossi da Unioncamere:

  • una breve relazione sulla vita dell’azienda dalla costituzione ad oggi, dalla quale emerga in particolare la continuità storica dell’impresa;
  • copia della documentazione storica utile a dimostrare la data di avvio dell’attività o della costituzione, qualora queste non coincidano con quelle risultanti dalla visura camerale.