Declassamento dell’Ufficio Dogane di Ravenna, Bakkali (PD) porta la questione in Parlamento
Presentata un’interpellanza urgente al Ministro dell’Economia e delle Finanze, chiedendo un intervento immediato per rivedere il provvedimento
Il gruppo del Partito Democratico del Consiglio Comunale di Ravenna ha presentato un question time sul declassamento dell’Ufficio delle Dogane di Ravenna dalla prima alla terza fascia, deciso il 23 gennaio scorso dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Una decisione che ha suscitato "profonda preoccupazione della Regione e tra tutte le istituzioni, gli operatori portuali, le imprese e le rappresentanze dei lavoratori, per le gravi ripercussioni che potrebbe avere sul sistema portuale e sull’intera economia territoriale" si legge nella nota del Pd.
"Il porto di Ravenna - continua la nota -, classificato dalla Legge 84/1994 come di rilevanza internazionale, è uno snodo cruciale per il traffico merci e passeggeri nell’Adriatico. Grazie ai rilevanti investimenti in corso, finanziati dal Progetto Hub Portuale, dal PNRR e da altre risorse pubbliche, si punta a potenziare la capacità infrastrutturale dello scalo, migliorando fondali, banchine e collegamenti ferroviari e stradali. Questi interventi mirano ad attrarre nuovi investimenti, aumentare i volumi di traffico e rafforzare la competitività del porto nel panorama internazionale, grazie anche alla recente istituzione della ZLS.
Tuttavia, il declassamento dell’Ufficio Dogane rappresenta un grave pregiudizio per la sicurezza e l’efficienza dei servizi portuali e un danno enorme per il nostro sistema portuale e imprenditoriale. Attualmente, nel nord Adriatico, solo le dogane di Trieste, Venezia e Ancona sono classificate di primo livello. Escludere Ravenna da questa categoria non solo va in direzione opposta alle strategie di sviluppo economico sostenute dal territorio, ma rischia di compromettere il futuro stesso del porto e dell’intero sistema economico regionale".
Sul tema del declassamento dell’Ufficio Dogane di Ravenna, anche la deputata Ouidad Bakkali (PD) ha portato la questione all’attenzione del Parlamento, presentando un’interpellanza urgente al Ministro dell’Economia e delle Finanze, chiedendo un intervento immediato per rivedere il provvedimento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Il question time impegna il Sindaco e la Giunta a intervenire prontamente, secondo le modalità istituzionali più idonee, nei confronti degli organismi nazionali competenti affinché sia rivisto il provvedimento di declassamento e venga riconosciuto all’Ufficio Dogane di Ravenna il ruolo strategico che gli compete.
“Il declassamento – si legge nel testo dell’interrogazione – è inadeguato rispetto ai volumi di traffico movimentati dal porto e dal gettito erariale del nostro territorio. Rappresenta, quindi, una penalizzazione ingiustificata, che rischia di minare le prospettive di crescita e lo sviluppo dell’intero comparto portuale”.
Il Partito Democratico, insieme agli operatori e ai rappresentanti del settore, è determinato a "far valere le ragioni di Ravenna a livello nazionale, affinché questa decisione possa essere rapidamente rivista e corretta, restituendo al porto il ruolo centrale che riveste nell’economia regionale e nazionale".