Una delle sei iniziative proposte dal progetto

Circa 250 persone hanno preso parte alle sei iniziative previste

Domenica 23 maggio, alla presenza degli assessori Fagnani e Baroncini (in rappresentanza del Comune di Ravenna e del presidente del Consorzio di Bonifica Stefano Francia, partner principale di “Trail Romagna”), “Fiumi Uniti per tutti” ha chiamato a raccolta oltre 250 persone, distribuite nelle sei iniziative previste.

Alle 9:30 nel suggestivo ambiente di Punta Galletti l’esperto Marcello Marescalchi presidente dell’Associazione Naturista Ravennate ha guidato il pubblico al riconoscimento ed utilizzo delle erbe spontanee. Una scoperta per molti che si è conclusa con un pranzo a tema preparato dallo chef Mattia Borroni di “RavennaFood”. Contemporaneamente a Lido di Dante, si sono svolte due camminate nel cuore della riserva naturale della Bassona e Pineta Ramazzotti, la prima naturalistica condotta dai Carabinieri Forestali di Punta Marina e dalla guida regionale Francesco Baldassarri e la seconda sportiva con gli istruttori di “Trail Romagna”. Dallo Chalet dei Giardini FIAB ha portato al mare un gruppo di ciclomotori che hanno percorso gli argini del fiume, a dimostrazione di quanto questo corridoio naturale debba diventare una ciclovia. Grazie alla collaborazione del Circolo Matelda di Legambiente un gruppo di volontari ha ripulito la foce dei Fiumi Uniti mentre a Ponte Nuovo in un boschetto adiacente il Fiume Ronco l’Associazione Tralenuvole ha dato vita ad una caccia al tesoro naturalistica dedicata ai più piccini. Nel pomeriggio, la giornata vissuta sul fiume si è conclusa con il reading “Maldifiume”, un racconto della scrittrice Simona Baldanzi sull’esperienza della discesa dell’Arno dalla sorgente alla foce ma anche un confronto su quanto il fiume possa unire le comunità e quanto le autorità debbano impegnarsi per renderlo sempre più fruibile alla popolazione.