organizzazione: “Ripagati della scommessa di differenziare quanto più possibile l’offerta musicale

Grande successo di pubblico per la rassegna dedicata al liutaio santagatese Custode Marcucci nel 70esimo anniversario dalla morte. Quasi duecento persone hanno partecipato alle due serate di musica, trasferite dalla piazza alla chiesa parrocchiale per evitare la pioggia.

“I concerti sono stati il frutto di un importante lavoro di squadra – ha dichiarato il direttore artistico Enrico Gramigna -. Il successo di pubblico di questa due giorni dedicata a Marcucci è stato significativo, la scommessa di differenziare quanto più possibile l’offerta musicale ha ripagato. La dimensione della chiesa, poi, ha regalato la possibilità di far brillare come diamanti le più piccole sfumature timbriche dei meravigliosi strumenti costruiti da Custode Marcucci, vero ospite di questa sue giorni di musica”.

Nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 giugno si sono esibite in concerto le scuole di musica Custode Marcucci di SantAgata, Do.Re.Mi di Bagnacavallo e Amici della scuola e della musica di Lugo; sono stati inoltre suonati strumenti originali costruiti da Marcucci grazie a Enrico Gramigna (violino), Antonio Cortesi e Sebastiano Severi (violoncello) che hanno eseguito musiche di Haydn, Reicha, Cirri, Romberg e Mozart. Le due serate sono state accompagnate da interventi recitativi dei fratelli Gianni e Paolo Parmiani.

Le iniziative sono organizzate dall’associazione Storia e memoria della Bassa Romagna in collaborazione con il centro sociale Ca’ di cuntaden, l’associazione Compagni della scuola, Avis e Pro Loco, con il contributo del Comune di Sant’Agata sul Santerno e della Regione Emilia-Romagna, e con il patrocinio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e della Provincia di Ravenna.

“A dispetto delle avversità atmosferiche, la due giorni concertistica si è conclusa nel migliore dei modi – ha aggiunto l’organizzatore Paolo Galgliardi, presidente dell’associazione Storia e memoria della Bassa Romagna. La giunta di Sant’Agata ha supportato la nostra associazione nella realizzazione di iniziative di qualità per questo importante anniversario. Realtà di volontariato come il centro sociale Ca di Cuntaden, Avis, Pro Loco, Compagni della scuola non si sono tirate indietro nel momento del bisogno e ci hanno supportato ottimamente per quanto riguarda gli aspetti logistici e organizzativi; ringrazio infine don Claudiu Gherghel, che ha messo a disposizione all’ultimo momento la chiesa, non solo salvando la manifestazione, ma rendendola ancora più suggestiva”.