nelle serate del 15, 18 e 25 giugno, con inizio alle 20.30, presso l’Albergo Antico Convento San Francesco

L’associazione Wartime Friends propone nel mese di giugno a Bagnacavallo un Viaggio in tre tappe nella spiritualità e nelle memorie della seconda guerra mondiale. L’iniziativa, che è realizzata con il contributo del Comune, si terrà nelle serate del 15, 18 e 25 giugno, con inizio alle 20.30, presso l’Albergo Antico Convento San Francesco.

Si inizierà martedì 15 giugno con Immagini e memorie relative alla vita di soldati italiani in campi di prigionia britannici. «Saranno documentate – spiegano gli organizzatori – due esperienze che, seppur molto diverse tra loro, mostrano come alcuni prigionieri di guerra italiani, uno di loro bagnacavallese, hanno attinto alla propria creatività per ricreare nel luogo di prigionia un legame con le proprie radici che richiamasse una intima spiritualità e un senso di appartenza.»

Venerdì 18 giugno sarà la volta della proiezione del documentario Gesti di umanità in tempo di guerra, curato da Wartime Friends e realizzato da Biroke Studio con la partecipazione delle ragazze e dei ragazzi delle classi quinte della scuola primaria di Bagnacavallo nell’anno scolastico 2018/2019. Gesti di umanità in tempo di guerra, che ha vinto il premio come miglior documentario al Festival Internazionale del Cinema Povero di Ispra del 2020, racconta di un percorso intrapreso dagli alunni per comprendere la storia del territorio attraverso i nomi, i racconti e i volti di persone che hanno vissuto in tempo di guerra, quando anche il più piccolo gesto può fare la differenza e diventare un momento indelebile e fondamentale di umanità.

A concludere il viaggio in tre tappe proposto da Wartime Friends sarà, venerdì 25 giugno, un incontro con la giornalista Raffaella Cortese de Bosis, coautrice del documentario Inferno Mittelbau Dora, uno dei lager più segreti e sede di costruzione dei missili V2. «Tra le testimonianze raccolte la più significativa – commentano gli organizzatori – è quella di Guido Bianchedi, sopravvissuto creando idealmente un appuntamento quotidiano con il padre Pietro, di Piangipane, trovando così conforto e la forza di non mollare.»

Per partecipare alle iniziative è obbligatoria la prenotazione.
L’ingresso dell’Albergo Antico Convento San Francesco è in via Cadorna 10.

Info e prenotazioni:
0545 62967
339 5747394