Appuntamenti in cantine, agriturismi e fattorie a Riolo Terme, Brisighella, Reda e Bagnacavallo

Oggi, mercoledì 23 giugno, “Il Lavoro dei Contadini”, nel pieno rispetto delle misure anti-Covid, ripropone, una serie di eventi in diverse imprese agricole, cantine, agriturismi e fattorie didattiche a Riolo Terme, Brisighella, Reda di Faenza e Bagnacavallo. Il giorno scelto non è causale: oggi è infatti la notte della vigilia di San Giovanni Battista, celebrazione che, secondo il calendario astronomico, coincideva con l’inizio dell’estate, mentre per quello agricolo ci troviamo già a estate inoltrata.

La presidente Lea Gardi racconta come “La Guazza di San Giovanni”, per tradizione, è “presente”  la notte fra il 23 e il 24 giugno, momento nel quale il rito pagano (solstizio di estate) si incontra e si integra con la cultura cristiana (nascita di San Giovanni, avvenuta sei mesi prima della nascita di Gesù). Una credenza è che in questa fase solstiziale dell’anno, le streghe fossero solite darsi convegno in questa notte attorno ad un antichissimo albero di noce, e con i frutti di questi alberi stregati, colti ancora verdi e madidi di rugiada nella notte di San Giovanni, si preparava il “nocino”, liquore preparato con i malli delle noci. Ma è anche la Notte, durante la quale in campagna si raccolgono le erbe “benefiche”, con la convinzione che abbiano particolari poteri e benefici terapeutici grazie all’intercessione del Santo: con queste si prepara un’acqua “magica”, da impiegare per abluzioni reputate rigeneranti e curative. Durante la notte magica si passeggia a piedi nudi nella rugiada e la si con la convinzione che faccia crescere i capelli, favorisca la fecondità, curi la pelle ed allontani le malattie.

Come illustrato in una nota, “Il Lavoro dei Contadini”, anche in questa sera, apre le imprese agricole, gli agriturismi e le cantine dei propri associati per promuovere prodotti, cibo e ospitalità, coniugandoli con la tradizione.

Ogni impresa agricola ospiterà altre aziende agricole, artigiani, scrittori e giornalisti per parlare della tradizione e dei riti della Notte di San Giovanni, quali il bagnarsi i piedi nella rugiada per allontanare i pericoli, la raccolta e il riconoscimento delle erbe di campo e la preparazione del nocino.

L’iniziativa è organizzata grazie al contributo dei comuni di Faenza, Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme, e grazie alla collaborazione con “IF Tourism Company”, “Slow Food Condotta Ravenna”, “Il Lavoro dei Contadini” in Romagna, comunità di slow food, di tutti gli artigiani e di tutte le persone che contribuiscono e contribuiranno con parole, musica ed altro ad arricchire l’evento, conclude la nota.

Le iniziative si svolgeranno presso vari agriturismi della Romagna, quali “Nasano” di Riolo Terme, “Il contadino telamone” di Faenza, “La fattoria” di Bagnacavallo e “Rio Manzolo” di Brisighella.

Per avere maggiori informazioni sull’evento e per leggere dettagliatamente il programma è necessario visitare il sito www.illavorodeicontadini.org.