Graziano Pozzetto, autore del libro “Tonino Guerra. Il cibo e l’infanzia”

Alle 18 ne “La Casina”, in piazzale dei Pesci, per la rassegna letteraria “Cervia, la spiaggia ama il libro”

Proseguono gli incontri della ventinovesima edizione di “Cervia, la spiaggia ama il libro”. Domani, martedì 3 agosto, è in programma alle 18 ne “La Casina”, in piazzale dei Pesci a Tagliata di Cervia, un incontro col giornalista, scrittore e gastronomo Graziano Pozzetto, che presenterà il libro intitolato “Tonino Guerra. Il cibo e l’infanzia” ed edito da “Il Ponte Vecchio”. L’evento sarà condotto da Cesare Brusi, direttore di “Confcommercio Ascom” di Cervia.

La rassegna letteraria “Cervia, la spiaggia ama il libro”, organizzata in collaborazione con la Pro Loco “Riviera dei Pini” e con “Confcommercio Ascom” di Cervia e con il patrocinio e il contributo del comune di Cervia, in caso di maltempo verrà svolto all’interno del “Grand Hotel” di Cervia, rispettando le normative sanitarie in vigore volte a contrastare il Covid-19. Gli ingressi saranno limitati ai posti a sedere e si invita il pubblico a munirsi di mascherina.

Durante l’incontro sarà possibile acquistare il libro presentato e, inoltre, al termine della presentazione, è in programma il momento del “firmacopie”, per il quale è necessario munirsi di mascherina e mantenere il distanziamento, sempre nel rispetto delle normative in vigore volte a contestare il Covid-19.

Graziano Pozzetto è giornalista, scrittore, gastronomo, bibliofilo, ricercatore, autore rigoroso e prolifico, divulgatore appassionato e molto attivo (ha tenuto oltre 2300 incontri in quarant’anni di carriera). Ha ottenuto importanti riconoscimenti locali e nazionali ed è stato tra i fondatori storici dell’”Arcigola Slow Food”. È protagonista di un enciclopedica codificazione culturale ed antropologica sui mangiari, cibi, vini, prodotti tipici, eccellenze, memorie identitarie, storie e testimonianze di cibo delle Romagne. Inoltre, ha tracciato il mosaico delle unicità gastronomiche e culturali che, insidiate da omologazioni devastanti, esprimono la civiltà, la storia, il territorio e la sua gente. La giuria del “Premio Bancarella Cucina” gli ha conferito il premio “Baldassarre Molossi 2011” alla carriera. Per il “Ponte Vecchio”, Pozzetto ha pubblicato., nel 2014, “Caro vecchio porco ti voglio bene. La tradizione del maiale in Romagna” e, nel 2015, “Frutti dimenticati frutti indimenticabili. Tradizione, biodiversità, cucina”. Graziano, come illustrato in una nota, è orgoglioso di far parte dell’“Unione degli inciciuiti” di Ravenna, la cui appartenenza si guadagnava meritoriamente tutti i giorni e, invecchiando, gli riesce sempre meglio, prosegue la nota.

Come accade in ogni evento importante, continua la nota, si rinnova ogni anno il sodalizio con i luoghi identitari della città che diventeranno palcoscenico e testimoni di incontro tra cultura e turismo, fondamentale nel tessuto economico di Cervia e di cui la città è diventata un esempio di successo. La rassegna, inoltre, è un appuntamento immancabile per molti turisti e cittadini grazie ai quali, ogni anno, cresce la sua rilevanza nazionale, essendo oramai divenuta punto di riferimento culturale dell’estate, conclude la nota.