(Shutterstock.com)

Nell’ambito della mostra “Brindare con gli occhi. Comunicare / Degustare le eccellenze dei vini del Riminese. Etichette e cartoline”

A Rimini, al Museo della Città, proseguirà fino il 3 ottobre 2021 la mostra “Brindare con gli occhi. Comunicare / Degustare le eccellenze dei vini del Riminese. Etichette e cartoline”, ideata da Giorgio Conti ed Elia Barbiani degli Archivi della Modernità di Venezia, in collaborazione con Patrizia Poggi.

Nell’ambito dell’esposizione, giovedì 16 settembre alle ore 16,30, ci sarà il momento della degustazione: Come si degustano i vini? Dall’apprezzamento al prezzo.

Una novità nelle modalità tradizionali di valutazione – assaggio dei vini. L’esperimento scientifico, ideato da Francesco Angelini dell’Università di Bologna, sede di Rimini, mira ad analizzare come la valutazione personale della qualità complessa di un bene, quale è il vino, cambi al variare dell’informazione disponibile.

Durante l’esperimento alle persone verranno esposti diversi e successivi livelli d’informazione. Dal primo emozionale: valutazione delle informazioni contenute nell’etichetta, a quello razionale: la narrazione del sommelier e, infine, a quello sensoriale: le informazioni-suggestioni organolettiche della degustazione. La finalità è quella di analizzare la variazione nella loro disponibilità a pagare per il prodotto presentato.

L’enoteca Fermenta di Rimini ha contribuito alla selezione dei vini da degustare, scegliendoli tra quelli che creano un’identità sensoriale attraverso complessi processi di fermentazione. Un’attenzione al processo di vinificazione e non solo al prodotto finale la bottiglia che nasce dal rapporto con le potenzialità del Terroir (qualità strutturali del territorio e Savoirfaire).

L’enoteca ha privilegiato vini artigianali, etici, veri, comunemente definiti “naturali”, anche quelli bio o biodinamici, per andare controcorrente in un mondo, come quello del vino, spesso egemonizzato da mode estemporanee.

Gli assaggi saranno di: Rebola, Sangiovese, Uvaggi di Cabernet Sauvignon – Merlot e un vino sperimentale con uvaggi “interregionali”.

I vini sono cortesemente offerti da:

CantinaFiammetta, Monte Colombo, Rimini;

PodereVecciano, Coriano, Rimini;

Tenuta Biodinamica Mara, San Clemente, Rimini; Cantina Spalletti Colonna, Savignano sul Rubicone; Tenutal’Armonia, Montecchio Maggiore Vicenza.

L’evento della degustazione rappresenta il frutto di un progetto articolato, illustrato dalla mostra “Brindare con gli occhi. Comunicare/Degustare le eccellenze dei vini del Riminese.Etichette•Cartoline”in corso al Museo della Città, che mette in evidenza la necessità di cimentarsi con le sfide globali del mercato.

L’esposizione riflette, inoltre, sulla necessità di una progettazione relativa alla

RomagnaWine Land,che, in maniera consortile, sappia valorizzare le potenzialità e le diversità della viticoltura e della vinificazione che vanno dal territorio Ferrarese al Riminese, passando per la Romagna intera.

Un progetto dai tempi lunghi che va oltre alla monocoltura balneare intendendo promuovere: AltriTurismi, come ad esempio l’enoturismo, soprattutto tramite la valorizzazione dei paesaggi eco-culturali rurali, che dovranno essere studiati, tutelati e “fotografati” al pari di quelli naturali.

Una nuova strategia eco-economica Glocal (Globale e Locale assieme), come sostiene Alessandra Priante, direttrice per l’Europa dell’UNWTO (United Nations World Tourism Organization), dopo il Covid: «Ilturismoenogastronomicoèesaràilmotoredellaripartenzadell’interosettore.(…)OggiinItalia,inEuropa,eingranpartedelmondo

la motivazione enogastronomica è quella principale nella scelta di una destinazione. Esono sicura che non si tratti solo di una tendenza, ma di una realtà che rimarrà tale anchedopoilCovid.». (La Stampa 25 08 2021)

Evento realizzato dagli Archivi della Modernità Venezia In collaborazione con:

Comune di Rimini,

Istituto Professionale per i Servizi dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità Alberghiera ”Sigismondo Pandolfo Malatesta” Rimini,

Enoteca Fermenta, Gaetano Callà.

La partecipazione alla degustazione è gratuita.

Èobbligatorio avere il green pass o il tampone e la prenotazione,che va confermataentromercoledì15settembre,alleore14,00a: [email protected]

Per Informazioni ArchividellaModernitàVenezia [email protected]