Il maestro Violani impegnato a dipingere

Le opere in mostra nella sala espositiva del Comune da sabato 2 a domenica 17 ottobre.

Un omaggio al pittore castellano Bruno Violani, conosciuto come “l’artista degli aquiloni”. A tributarlo, l’assessorato alla cultura del Comune di Castel Bolognese, nel centenario della nascita di Violani. La mostra inaugurerà sabato 2 ottobre 2021, alle ore 18, nella Sala espositiva del comune.

Bruno Violani (Castel Bolognese 8 marzo 1921, Faenza 14agosto 2001) è stato un pittore castellano, eclettico e poliedrico, maestro dell’acquerello e dell’acrilico che ha sempre operato e vissuto a Castel Bolognese. Dopo aver passato due anni di prigionia in Germania, dal 1943 al 1945, in quanto militare che non aveva aderito alla R.S.I, nel dopoguerra si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Bologna dove si diploma circondato da docenti di altissimo livello tra cui Giorgio Morandi, Giovanni Romagnoli, Ercole Drei.

Intraprende poi il percorso universitario presso la Facoltà di architettura, ma lo abbandona dopo pochi anni. Alla pittura, Violani ha affiancato per anni la passione di costruttore di aquiloni dalle forme straordinarie e per la quale viene ancora ricordato da moltissimi castellani che da bambini lo avevano incontrato sui prati del paese.

Nel 1981 viene chiamato a far parte del Comitato promotore del Monumento Nazionale ai Caduti nella

bonifica dei campi minati  e  che vedrà la sua realizzazione a Castel Bolognese il 14 aprile 1984, giorno

dell’inaugurazione. Nel 1993 viene selezionato per eseguire un’opera nell’ambito della Biennale del muro dipinto di Dozza; la grande opera Reminescenza è visibile sulla facciata di una casa di via della Pace a Dozza.

Ha partecipato inoltre a numerose collettive in località della Romagna. La mostra resterà aperta nei seguenti orari: sabato e domenica ore 10.00 – 12.00 / ore 17.00 – 19.00