L'edizione del 2020 di "ItineRA" (foto Zani)

Da venerdì a domenica, con la relazione tra il paese, il mare e il porto che saranno protagonisti degli ultimi eventi di “ItineRA”

Al via, da venerdì 1 ottobre a domenica 3 ottobre, la seconda parte di “ItineRA”, la festa del cammino consapevole organizzata da “Trail Romagna” in compartecipazione col comune di Ravenna, con il patrocinio dell'”Autorità Portuale” e con il sostegno del “Gruppo Sapir” e del “Consorzio di bonifica della Romagna”. Dopo le escursioni e gli eventi di inizio settembre, è il turno dell’evento che mette al centro il rapporto fra la città e il mare.

Si inizia venerdì 1 ottobre, coi cosiddetti “Trebbi di mare”:

  • alle 17, al vecchio mercato del pesce, saranno protagoniste le storie di pesca di mare e di valle. Si va dalla storica “Casa Matha” alla nuova “Casa del Cestha”; si arriva fino ai vissuti raccontati da Mauro Zanarini, Giuseppe Montanari e Piero Civenni; si passa al “Circolo velico” con le vicende sportive legate alle regate di Jacopo Pasini; poi è il turno di Gianni Gambi, nella sua città; per poi terminare coi racconti di imprese mitiche, come la grande traversata dell’Adriatico a nuoto di Andrea di Giorgio e la curiosa lettera di Pier Paolo Pasolini, scritta dopo la sua gita al molo di Ravenna e il suo volo d’angelo, che verrà letta e raccontata da Danilo Montanari. Per avvicinare il pubblico alle atmosfere marinare, gli incontri saranno seguiti da aperitivi in barca e da una cena vista mare (organizzati in collaborazione con “Slow Food”), con l’animazione musicale di Eleonora Mazzotti e Riccardo Roncagli

La giornata di sabato 2 ottobre, invece, è densissima, con tantissimi appuntamenti:

  • alle 9.30, all’”Almagià”, le “Green talks” offriranno un confronto aperto alla cittadinanza sul tema di questa edizione di “ItineRA”, ossia “Ravenna è una città di mare?!” Saranno così protagonisti gli operatori del porto e quelli turistici; gli enti preposti alla tutela del territorio costiero; marinai e scrittori che vivono il mare con passione; fino ad arrivare a chi, del mare, ne fa un lavoro, rappresentando il primo scalino della filiera gastronomica
  • alle 15.30, dalla darsena di città, partirà “Attraversamenti”, un’escursione a piedi e in motonave alla scoperta del porto di Ravenna, con la guida esperta di Franco Poggiali. La meta saranno i terminal container di “Sapir” e di “TCR”, con l’obiettivo di osservare la vitalità di un ambiente di lavoro tanto importante per la città quanto poco conosciuto. L’evento rientra nella programmazione nazionale di “Italian port days”, promossa dall’associazione nazionale dei porti
  • in serata, alle 21, al mercato coperto, si tornerà a dialogare di “Adriatico/Jadran, mare d’Europa”. A farlo saranno due scrittori grandi appassionati e conoscitori della storia e delle condizioni attuali del “nostro” mare, ovvero Egidio Ivetic (professore di storia del Mediterraneo all’università di Padova) e Fabio Fiori (che, alla passione della scrittura, unuisce quella della navigazione). A introdurre l’incontro il condirettore artistico di “Ravenna Festival”, Franco Masotti, e l’anteprima del video trailer “Venezia-Ravenna, l’ultimo cammino di Dante”, racconto del viaggio che ha inaugurato “ItineRA”

Infine, questa quinta edizione 2021 si chiude domenica 3 ottobre, con un percorso organizzato dall’”Autorità portuale” di Ravenna:

  • alle 9.30, proprio dall'”Autorità portuale” di Ravenna, partirà il ciclo tour “Il fronte dei porti”. L’itinerario, di 27 km, ha lo scopo di scoprire la storia dei porti di Ravenna, avvalendosi della collaborazione di “Fiab Ravenna” e dell’assistenza di “Cicli il pedale”. Paola Novara, del Museo nazionale di Ravenna, racconterà dei “Porti Coriandro” e “Badareno”; Osiride Guerrini si occuperà del “Porto Pamphilio” e del suo terminale marittimo della “Torraccia”; Giovanna Montevecchi (grazie alla collaborazione con “RavennAntica”) farà entrare gli spettatori all’antico porto di Classe; mentre con Massimiliano Casavecchia si tornerà al nuovo canale “Candiano”, l’attuale porto di Ravenna

Per partecipare è necessario prenotarsi compilando il form sul sito web www.trailromagna.eu oppure recandosi allo “IAT” di piazza san Francesco (aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18). Per maggiori informazioni è necessario telefonare al 338 5097841.