Un'edizione passata della "OMC Med Energy Conference"

Al “Pala De André”, con tantissime iniziative che hanno reso protagonisti i giovani e hanno accolto 4000 visitatori

Si è svolta oggi, mercoledì 29 settembre, al “Pala De André”, la giornata centrale dell’”OMC Med Energy Conference 2021″ che, durante l’intera giornata, ha fatto registrare complessivamente circa 4000 visitatori.

I meeting tecnici su tematiche legate all’energia che si sono svolti in giornata sono stati molti, tutti sotto gli occhi di due figure di prestigio. Al “Pala De André” erano infatti presenti Samantha Mcculloch, responsabile “Ccus” di “IEA”, l’”Agenzia Internazionale per l’Energia”; e Jill Morris, ambasciatrice del Regno Unito.

Dopo l’evento di ieri dedicato alle startup, con la vittoria del progetto “Birex” (che ha come obiettivo la creazione di cellulosa “tree free” e di chitina a partire dalle biomasse, scarti dell’industria agroalimentare, per dare vita a un tipo di carta ottenuto senza tagliare alberi e a bioplastiche completamente biodegradabili), oggi, l’”innovation room” di “OMC” (il nuovo spazio dedicato ai ricercatori e ai professionisti del futuro), è stato vivacizzato dalla presenza di decine di studenti, impegnati nell’”OMC Energy Hackathon”, organizzato insieme alla sezione italiana di “SPE” (“Society of Petrolinum Engineers”).

Selezionati nelle scorse settimane a seguito di una specifica “call”, 55 studenti o laureati fra i 20 ed i 30 anni, provenienti da diverse università italiane (con anche una decina gli studenti stranieri che prendono parte al progetto “Eramsus” nel Belpaese), sono stati divisi in 11 gruppi, ciascuno con un “tema” dedicato al futuro dell’energia sostenibile (in questo caso applicato ai trasporti) e ciascuno con l’obiettivo di individuare soluzioni interessanti. Seguiti da alcuni facilitatori, i ragazzi hanno lavorato in team per varie ore, presentando, nel tardo pomeriggio, le 11 idee a una apposita giuria, che si è poi incaricata della loro valutazione e premiazione.

La vittoria nell’”OMC Energy Hackathon” è andata al quartetto di studenti (Vanessa Staccioli, Francesco Chirico, Andrea Cotrozzi e Patrizia Coppa) della facoltà di ingegneria dell’università di Pisa e a Seline Eid, studentessa libanese del politecnico di Torino.

Molto soddisfatto Edoardo Dellarole, responsabile dell'”innovation room”, che in merito al progetto si è così espresso: “In questi due giorni, abbiamo dato spazio ai protagonisti del futuro: giovani ricercatori, giovani professionisti, giovani imprenditori. Saranno loro, speriamo, i protagonisti delle edizioni di OMC del futuro: intanto possiamo già dire che nella prossima edizione, confermeremo questi appuntamenti, ospitando anche la “Call for ideas” allargata al mondo mediterraneo che era programmata per quest’anno ma che abbiamo dovuto rinviare per le limitazioni imposte dalla lotta alla pandemia”, ha concluso Dellarole.

Domani, giovedì 30 settembre, “OMC” giunge alla terza e ultima giornata, con tantissimi appuntamenti. Di seguito il programma:

  • alle 9.15, “Il ruolo delle rinnovabili nella transizione energetica nel Mediterraneo”; con Santiago Blanco (“DNV Executive”, vice-presidente e direttore regionale per “Southern Europe MEA and LATAM”) e Rita Lofano (di “AGI”) moderatore
  • dalle 9.30 alle 10.45, interventi di varie figure del settore, tra cui Walburga Hemetsberger, ceo di “Solar Power Europe”; Stefano Venier, ceo di “Hera”; Laurent Wollfsheim, svp di “Strategy Growth&People Gas”, “Renewables” e “Power TotalEnergies”; Marco Marsili, ceo di “Shell E&P” e “Country Chair”; Roberto Vigotti, segretario generale di “RES4Med” e Giuseppe Ricci, presidente di “Confindustria Energia”
  • dalle 10.45 alle 11.45; “Il ruolo delle alleanze nella transizione energetica”, con interventi di Rabia Ferroukhi, direttrice di “Irena”; Houda Ben Jannet, direttrice generale di “OME” (“Obsérvatoire Mediterranéen de l’Energie); Grammenos Mastrojeni, segretario generale di “Union for the Mediterranean”; Nina Hoegh Jensen, direttrice del managing di “TotalEnergies EP & Country Chair Italy” e Tarek Emtairah, direttore dell’energia di “UNIDO”
  • dalle 14.30 alle 17.30; “innovation room” per il progetto “Call for Ideas Mediterranean Region” organizzato in collaborazione con “FEEM”
  • dalle 18 alle 19; sessione plenaria di chiusura dal titolo “Prospettive della transizione energetica: investimenti necessary per sostenere un Sistema energetico decarbonizzato”. Interverranno Luca D’Agnese, direttore energia e digitalizzazione di “CDP” (“Cassa Depositi e Prestiti”); Patrizio Pagano, segretario generale di “Executive Board Banca d’Italia” e Francesco Gattei, chief delle finanze di “Eni”, con Sergio Vergalli, professore di politica economica all’università Brescia, moderatore
  • alle 19; premiazione e conclusione dell’evento