Il 14, 15 e 16 ottobre a Faventia Sales (ex complesso Salesiani) via Giovanni Bosco 1,  si svolgerà l’evento dedicato all’avventura e allo sport dopo lo stop forzato nel 2020 causa Covid. Tanti i protagonisti: Ludovico Fossali, Luigi Dal Re, Christian Zauli, Sandro Valbonesi, Gabriele Lorenzini, Dario Ricci, Isacco Emiliani

Dopo aver perso un anno, causa Covid, la Festa della Montagna torna a metà ottobre, con l’edizione numero 54 dedicata al ricordo di Carlo Sangiorgi, infaticabile motore della manifestazione, scomparso a metà marzo. Il programma “2020+2021” è lo stesso, anzi arricchito, per sviluppare al meglio il filo conduttore, “Storie”: quelle vissute nei grandi spazi, su roccia, neve, tra i ghiacci. Avventure umane e sportive raccontate da parole e spettacolari immagini. Nelle sale di Faventia Sales in via Giovanni Bosco, saranno tre le giornate, quelle di giovedì 14, venerdì 15 e sabato 16 ottobre, a partire dalle ore 20.45 che si susseguiranno alla presenza di tanti gli ospiti da vedere e ascoltare. L’elenco comprende i nomi del cervese Gabriele Lorenzini, specializzato in foliage, ovvero gli scatti alle foglie colorate nella stagione tra l’estate e l’inverno, del solarolese Christian “Chicco” Zauli che ha raggiunto la vetta dell’Aconcagua a 6.962 metri di altezza nelle Ande Argentine dopo aver conquistato il Kilimangiaro in Africa, del forlivese Sandro Valbonesi, terapista e preparatore atletico con la passione per la corsa e la bicicletta, del nuovo direttore del Parco della Vena del Gesso, Nevio Agostini che parlerà dei progetti in cantiere, degli autori  Fiorenzo Rossetti e Sandro Bassi che hanno firmato diverse pubblicazioni. In video collegamento ci sarà l’ex campione di sci Kristian Ghedina che  introdurrà il filmato realizzato in occasione dei Mondiali e dialogherà con il noto giornalista sportivo Dario Ricci sulle Olimpiadi invernali 2022 di Pechino. A lui il compito anche di commentare il video realizzato dal conduttore degli incontri, Giuseppe Sangiorgi nel 2020 e dedicato al Museo dello Sci dell’Abetone, come omaggio a Zeno Colò e l’intervista a Celina Seghi. Altri due brevi filmati celebreranno i 100 anni della FISI e del Gruppo sportivo Fiamme Gialle di Predazzo. Chicca della serata sarà la video proiezione dell’ultima storia di Arctic Visions, collana di foto sui Paesi Artici di Isacco Emiliani, fotografo professionista faentino che lavora su progetti a lungo termine in cui racconta storie di luoghi selvaggi e delle persone che li abitano.Tornerà a Faenza dove si è formato nell’ambiente della “Carchidio Strocchi”, anche Ludovico Fossali uno dei più forti climber italiani (C.S. Esercito), trentino di nascita, ma legato a Vignola, dove ha vissuto a lungo oltre all’alpinista e disegnatore ravennate Luigi Dal Re che ha all’attivo circa 600 ascensioni su Appennino, Dolomiti e Alpi, tra cui 30 salite a vette di 4000 metri. Poi sarà il turno di Gianluca Di Meo, ultrarunner di San Giorgio di Piano, ha firmato imprese estreme sulle grandi montagne e distanze come la vittoria della Rovaniemi 150 Artic Winter Race in Lapponia raccontate nel volume “Senza scorciatoie” (Minerva Editore) appena scritto assieme al giornalista Luca Muleo. Gigi Dal Re, Isacco Emiliani e Gabriele Lorenzini, con le loro opere artistiche, saranno al centro di una mostra di disegni, acquerelli e fotografie, ricca di colori che sarà visitabile nel salone delle Bandiere dal 14 al 30 ottobre con ingresso libero negli orari di apertura del Municipio (8.30-19).

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