Andando per stare è uno spazio creativo in cui sensi e intelletto vanno a braccetto, mente e corpo restano uniti

L’ex convento di San Francesco e il Ridotto del Teatro Goldoni ospiteranno nel prossimo fine settimana Andando per stare. Arti contemporanee e pratiche contemplative, festival di eventi interdisciplinari curato da Emanuela Genesio – artista, insegnante e praticante di arte contemporanea, yoga e Qi Gong – con l’assessorato alla Cultura del Comune di Bagnacavallo. Sabato 9 e domenica 10 ottobre si avrà così la possibilità di partecipare a incontri, classi di yoga per adulti e bambini, spettacoli e workshop dedicati all’arte e alla fotografia.

Il festival prenderà il via sabato 9 ottobre alle 11 dallo scalone monumentale di San Francesco, dove si terrà la presentazione del programma e dei libri Coltiva te stesso. Le sei sorgenti del ben-essere di Nicola Castelli, counselor e insegnante di Mindfulness e Il respiro di mente e corpo. Arte, discipline orientali, creatività di Emanuela Genesio. A moderare l’incontro sarà l’assessora alla Cultura.
Nel pomeriggio, alle 15, il chiostro di San Francesco ospiterà il workshop Orizonte, laboratorio progettuale di fotografia con la fotografa Francesca Marengo (contributo 10 euro; max 15 persone): un seminario teorico-pratico in cui i partecipanti saranno condotti in un personale viaggio attraverso le immagini, per ripensare e valorizzare le proprie fotografie.
Successivamente sempre nel chiostro, alle 18, si terrà Stando fermi si può andare, andando si può stare, lezione di yoga con Elisa Fantini in cui si esploreranno il movimento in relazione alla quiete e viceversa, il corpo che agisce in relazione a una mente stabile, che lo osserva. Respiro, movimento e posizioni semplici dello yoga, accessibili a tutti. Necessario il proprio tappetino ed eventualmente un cuscino (evento gratuito; max 30 persone).
La prima giornata di festival si concluderà alle 21 al Ridotto del Teatro Goldoni con Mentecorpocuore. Spazi di relazione tra arte e discipline orientali, spettacolo di e con Emanuela Genesio e Valentina Dal Mas che amalgama l’approccio didattico a quello poetico, la parola spiegata alla parola agita, danzata. In questa forma ibrida, tra spettacolo-performance, lezione e lettura poetica, si ascolta sinesteticamente, lasciando che i sensi nutrano mente e cuore (ingresso gratuito, i posti sono limitati, la prenotazione è consigliata).

Domenica 10 ottobre si riprenderà alle 10.30 nella Sala delle Capriate con Stare nel segno. Movimento corporeo e gesto zen con Emanuela Genesio. Questo workshop interdisciplinare che unisce il segno pittorico al movimento corporeo, la meditazione all’azione contemplativa. È uno spazio sperimentale nel quale i sensi diventano i direttori d’orchestra per un concerto ritmato dall’andamento del respiro (seminario con contributo 10 euro; max 15 persone).
Nel pomeriggio, alle 15.30, si tornerà nel chiostro per La foglia. Una storia vissuta attraverso il corpo e i sensi, il gioco e la creatività, laboratorio per bambini a cura di vistaesuono. Il collettivo vistaesuono conduce i bambini in un mondo fantastico ma ben ancorato al reale, popolato da animali, cose e persone che prendono forma grazie al suono (voce e strumenti), il movimento (posture dallo yoga) e all’ascolto interiore (i ritmi del respiro e il silenzio). La foglia diventa così uno strumento per dare voce all’espressione e immaginazione personale, ma anche all’ascolto e al rispetto delle voci altrui (laboratorio gratuito per bambini dai 5/6 anni. I posti sono limitati, la prenotazione è consigliata).

«Andando per stare è uno spazio creativo in cui sensi e intelletto vanno a braccetto, mente e corpo restano uniti – spiega la curatrice Emanuela Genesio. – Che sia uno spettacolo, un talk, un workshop, una pratica di una disciplina orientale, ogni evento è un’occasione per disincagliare i sensi e meravigliarsi con la mente. I temi della consapevolezza, del rispetto delle diversità, della pluralità dell’intelligenza, delle arti come trampolino di lancio per vivere un’esperienza estetica sono il background di Andando per stare. Un raccoglitore di luoghi poetici per “imparare a stare. Imparare a essere vasti e navigare ogni mare e scoprire tra onda e onda un porto. Provvisorio, rischioso, eppure proprio per questo affidabile, perché reale” come afferma Livia Chandra Candiani in Il silenzio è cosa viva.»

Le iniziative si svolgeranno nel rispetto delle normative anti Covid-19.
L’ex convento di San Francesco è in via Cadorna 14, il Teatro Goldoni in piazza della Libertà.

Informazioni e iscrizioni:
0545 280889
[email protected]