Giovinbacco in piazza del Popolo

De Pascale: “Il ritorno di GiovinBacco nelle piazze di Ravenna non poteva essere migliore”

Si è chiusa con la cena finale e con la consegna del riconoscimento del Pidocchio o Cozza d’Oro (E’ bdòcc d’ör) alla Maestra di Cucina Angela Schiavina, la XIX edizione di GiovinBacco in Festa a Ravenna, un’edizione da incorniciare per il grande e ordinato afflusso di pubblico durante tutti i tre giorni del ponte di Ognissanti.

Il ritorno di GiovinBacco nelle piazze del nostro bellissimo centro storicodichiara il Sindaco di Ravenna Michele de Pascalenon poteva essere migliore. La proposta delle eccellenze enogastronomiche del territorio, di grande livello qualitativo, il coinvolgimento del tessuto commerciale e della ristorazione del centro cittadino, il modello organizzativo della manifestazione hanno coinvolto gli appassionati più fedeli e i tantissimi turisti che hanno scelto Ravenna per questo straordinario ponte, in un autunno ricchissimo di proposte e iniziative in grado di attirare moltissimi visitatori e cittadini nella nostra splendida città d’arte”.

Abbiamo vissuto un lungo fine settimanagli fa eco l’Assessore al Turismo Giacomo Costantininel quale la nostra città è stata scelta da moltissimi turisti, che hanno potuto vivere esperienze diverse e integrate tra loro, ammirando mostre, monumenti e musei, assistendo ad eventi sportivi come i campionati nazionali di nuoto Libertas, visitando Mirabilandia. GiovinBacco è stata la ciliegina sulla torta di un magnifico ponte, nel quale abbiamo ancora una volta dimostrato l’efficacia delle azioni di valorizzazione e promozione del territorio che abbiamo messo e stiamo mettendo in campo”.

L’edizione 2021 di GiovinBacco si è chiusa, naturalmente, con la grande soddisfazione degli organizzatori. “Prima di tutto – dice Nevio Ronconi Presidente Tuttifrutti – per la grande compostezza del pubblico e in secondo luogo per la grande partecipazione ben distribuita negli spazi più ampi dedicati alla degustazione dei vini e al cibo di strada. Una scelta che ha premiato la voglia di ritornare all’aperto, con un brillante risultato che ha visto il riallineamento dell’edizione 2021 alle feste del pre-covid. Chi ha partecipato a GiovinBacco, lo ha fatto avvicinandosi con fiducia e voglia di godersi la ritrovata libertà in sicurezza”.

Anche Slow Food, associazione co-organizzatrice di GiovinBacco, ha espresso la “felicità di essere ritornati in centro città con una proposta di qualità dei prodotti e un percorso di degustazione nello spirito della divulgazione della cultura del buon cibo e del buon vino, – affermano all’unisono Maria Angela Ceccarelli, fiduciaria di Ravenna, e Mauro Zanarini, responsabile eventi di Slow Food Ravenna – perché la festa GiovinBacco vuole essere popolare, con il preciso scopo di raggiungere un vastissimo pubblico e di avvicinarlo ai prodotti di qualità, senza snobismi.”

Altra nota positiva dell’edizione 2021, l’apprezzato risultato della vendita del vino per beneficienza – donato dalle cantine di GiovinBacco – grazie al service del Lions Club Ravenna Bisanzio.

La cena finale organizzata da Slow Food si è tenuta ieri sera lunedì 1° novembre all’Osteria del Pancotto presso il Circolo Endas IX Febbraio di Gambellara di Ravenna con l’ottima cucina dello chef Pierpaolo Spadoni.

Nell’occasione – come si diceva – è stato consegnato il premio “E’ bdòcc d’òr” (il pidocchio o cozza d’oro) a una personalità della Romagna che si è distinta nella promozione della cultura del nostro territorio nei vari campi. Il premio 2021 è stato assegnato alla Maestra di Cucina Angela Schiavina personaggio notissimo a Ravenna, punto di riferimento per il suo buon gusto sia per quanto riguarda il cibo sia per la presentazione di una tavola elegante sia per il bon ton. Questa la motivazione del premio: “Angela Schiavina, Gourmet e Maestra di Cucina, Presidente AICI, grande esperta di gastronomia domestica, in maniera molto generosa ha saputo diffondere la cultura gastronomica del nostro territorio, che è riuscita a condividere con amici e con le tante persone che hanno seguito i suoi corsi di cucina. Ci ha insegnato le ricette della sua famiglia e ha stimolato la ricerca di tante preparazioni regionali e internazionali. I suoi libri “Cose buone di casa” sono una guida sicura per realizzare ricette eccellenti.”

Lunedì sera è stato consegnato il premio anche a Oscar Turroni, Presidente del Gruppo Culturale Civiltà Salinara di Cervia, cui fu riconosciuto nel 2020, senza la rituale consegna per l’annullamento della cena finale, a causa della crisi sanitaria.