Ciclostorica: partenza da piazza del Popolo

La pedalata ha toccato i punti più belli e significativi del tratto che congiunge Ravenna a Cervia

E’ stato un successo inatteso la 1° Ciclostorica organizzata da FIAB Ravenna. Con condizioni di tempo incerte e una temperatura non certo invitante, dopo l’emozione dell’Inno Nazionale suonato dai giovani allievi dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Verdi” di Ravenna, più di 100 ciclostorici sono partiti domenica mattina da Piazza del Popolo di Ravenna per percorrere i 60 km del percorso che ha toccato i punti più belli e significativi del tratto che congiunge Ravenna a Cervia. Alla partenza anche la rappresentanza della pubblica amministrazione, con il taglio del nastro dato dall’assessore per la transizione ecologica Gianandrea Baroncini.

I partecipanti alla manifestazione che si sono ritrovati a Ravenna sono stati tanti, provenienti sia dalle zone più vicine della Romagna, sia dall’Umbria e dalla Toscana, terra che è la patria di queste manifestazioni e ne ospita la più importante, l’Eroica. Questa grande partecipazione dà la misura di come sia forte anche da noi l’interesse per questo tipo di ciclismo, che assapora le tradizioni e ricorda i grandi campioni del passato, ma sa anche apprezzare il territorio vivendolo con lentezza e soffermandosi sulle bellezze naturalistiche, culturali, gastronomiche, perché una ciclostorica non è una gara, ma un modo di vivere il territorio rispettando l’ambiente.

Sono stati seguiti con interesse anche i due talk del sabato, a Cervia presso la Biblioteca “Maria Goia” e a Ravenna presso il Museo Classis Ravenna, a cui hanno partecipato l’assessora Michela Brunelli per il Comune di Cervia, l’assessore Giacomo Costantini per il Comune di Ravenna, Flavio Maria Tarolli, autore di diversi libri sulle ciclostoriche e Valeria Lorenzelli Direttrice di FIAB Italia.

I due giorni sono stati l’occasione per valorizzare le eccellenze del nostro territorio, il patrimonio Unesco, le nostre pinete, la nostra buona tavola, e per ricordare ancora una volta che ogni euro speso per la bicicletta in tutte le sue sfaccettature porta un ritorno enorme, per gli imprenditori e per le amministrazioni che ci credono. “Ringraziamo i Comuni di Ravenna e Cervia e tutte le associazioni del territorio che ci hanno supportato in questa iniziativa nuova – afferma Fiab Ravenna -: vogliamo adesso che questa esperienza sia il punto zero di una storia di ciclismo storico anche per la nostra città.

Vogliamo che diventi una iniziativa che caratterizzi il nostro territorio perché siamo convinti che questo è un investimento che porterà una grande soddisfazione, quindi ci siamo lasciati con un caloroso arrivederci per tutti al prossimo anno.”