Si è parlato di innovazione, ambiente, giustizia sociale e inclusione

Sabato 6 novembre, al Dumbo di Bologna si è conclusa la prima parte di Youz, un percorso di confronto su tematiche sociali partito a giugno: undici tappe in tutte le province, oltre 2mila giovani coinvolti. Presenti le web radio, con Radio Sonora in prima fila, che ha coordinato le web radio della regione e ha curato le interviste al presidente e alla vicepresidente della Regione Emilia-Romagna (disponibili su radiosonora.it). Dalla Bassa Romagna erano inoltre presenti un gruppo di giovani e una classe del Polo tecnico e professionale di Lugo, nell’ambito del percorso trasversale per le competenze e l’orientamento (Ptco).

Nel capoluogo regionale, gli under 35 che hanno condiviso il percorso di Youz sono tornati a confrontarsi, divisi in quattro gruppi di lavoro tematici: saperi, innovazione e nuove tecnologie (smarter); transizione ecologica e contrasto ai cambiamenti climatici (greener); giustizia sociale (fairer); inclusione, solidarietà e cura (closer).

In questi gruppi di lavoro, i ragazzi hanno formulato diverse proposte, tra cui bandi per start up nel settore della mobilità sostenibile e incentivi a chi si sposta con mezzi ecologici, riconoscimento delle competenze, comprese quelle informali, pratiche di volontariato cui dedicare una scuola a livello regionale, sport, spazi e cultura.

La Regione andrà a verificare le proposte presentate anche nell’ambito della progettazione relativa ai fondi del Next generation Eu, del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e della programmazione dei fondi strutturali e dei piani integrati regionali: Patto per il lavoro e per il clima, Programma di mandato, Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile Agenda 2030.
Inoltre, la Regione cercherà di tradurre le idee e le proposte dei giovani nelle prossime linee guida regionali per le future politiche giovanili, sulla base di un lavoro trasversale che coinvolgerà gli assessorati e le strutture competenti.

L’obiettivo di Youz è quello di costruire politiche condivise sui temi che più hanno interessato i giovani: socialità, formazione, lavoro, fare impresa; e ancora: affermazione ed estensione dei diritti, rispetto e valorizzazione delle differenze e delle identità. Con l’intento di creare una rete stabile che accresca la partecipazione, la convinzione di poter contare davvero nelle scelte pubbliche. Una delle tappe del percorso di Youz si è tenuta a Bagnacavallo, lo scorso 16 ottobre nell’ambito del Sonora Radio Fest, e ha visto protagonisti i giovani della Bassa Romagna che hanno partecipato attivamente.

L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna dal mese di settembre, ha avviato un processo partecipativo che si andrà a sviluppare per tutto il 2022 e vuole rafforzare la comunità Youz. Si lavorerà per fare in modo che ragazze e ragazzi costruiscano l’identità del gruppo, definendone le modalità di comunicazione interne ed esterne, la strategia di impatto e le azioni prioritarie per il territorio.
Nel corso del 2022, insieme ai giovani, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna definirà alcune possibili azioni pilota da testare sul territorio, che verranno ideate, progettate e realizzate direttamente dai partecipanti a Youz sulla base delle competenze acquisite e degli interessi specifici dei giovani da spendere nelle prossime linee guida regionali.